Quotidiani locali

«Usciamo a testa alta dopo una stagione molto soddisfacente» 

Basket serie B, l’allenatore della Bmr Antonio Tinti dopo l’eliminazione dai playoff per mano della Paffoni 

SCANDIANO. È stata una stagione entusiasmante quella della Bmr Scandiano che da neopromossa è riuscita a raggiungere i playoff di serie B. La grande avventura si è chiusa con l’eliminazione in due gare al primo turno per mano della superfavorita Paffoni Omegna.
Gara 2, andata in scena giovedì sera al pala Regnani di Scandiano, è stata guidata sempre dagli ospiti che hanno meritato il passaggio del turno dimostrando maggior esperienza e caratura ma all’allenatore Antonio Tinti, espulso al 23’, resta l’amaro in bocca.
«È stata una gara molto maschia - ha spiegato il tecnico felsineo al termine del match -. Nei primi due quarti questa fisicità ci ha penalizzati. Noi ci abbiamo messo troppo tempo per iniziare a fare le nostre cose. L’arbitraggio è stato un po’ pesante per noi vista diversa fisicità, ci han dato pochi tiri liberi, 10 contro 22».
Sull’espulsione: «Mi sono arrabbiato sul terzo e quarto fallo fischiati a Bertolini. Falli inventati rispetto al metro arbitrale che era stato adottato. Il mio giocatore si è solo adeguato a quello che facevano gli altri. Luca è un elemento davvero molto importante per noi, faceva girare la squadra. Io ho avuto una reazione un po’ eccessiva».
Un po’ critico verso gli arbitri anche sul finale di gara.
«Sul -3 - ha commentato - due belle fischiate chirurgiche: quinto fallo di Bertolini e un fallo a Malagutti a metà campo mentre ai loro giocatori non è stato applicato lo stesso metro. Con questo non voglio dire che siamo usciti per colpa degli arbitri, noi dobbiamo essere più forti di queste cose».
Nulla invece da recriminare sulla prestazione dei suoi.
«Credo che i ragazzi abbiano dato tutto quello che avevano, siamo usciti a testa alta. Loro sono una neoretrocessa costruita per risalire, speravo di riuscire a portarla a gara tre, ma non ci siamo riusciti».
Nel complesso si chiude una bella stagione.
«Essere arrivati ai playoff è già la ciliegina sulla torta, speravo di metterci la panna montata vincendo gara 2 -ha ammesso Tinti - . Resta comunque un anno soddisfacente, quando c’è stato da stringere siamo venuti fuori».
La differenza fisica tra le due compagini la sottolinea anche il presidente del club reggiano Giorgio Bertani.
«Si vedeva che i nostri avversari erano abituati a giocare a questo livello, c’era diversità tra le due squadre nel modo di giocare e anche di picchiare. Loro han fatto valere la maggior stazza».
Eppure la gara a 90” dal termine si era riaperta con la Bmr che da -15 aveva rimontato a -3: «A quel punto purtroppo abbiamo buttato via un pallone e Simoncelli ha trovato un tiro da tre devastante per chiudere la gara».
Soddisfazione comunque per quello che han dimostrato i suoi giocatori: «È stata una bellissima stagione, ci siam tolti tante soddisfazioni. I ragazzi han dato il massimo, non si poteva chiedere di più, siamo l’unica neopromossa che è arrivata ai playoff».
Un po’ meno soddisfatto del pubblico.
«Contro Omegna c’era tanta gente, tanto tifo,
un bel colpo d’occhio, peccato che non sia stato così anche durante la stagione. Anche se abbiamo offerto un buon basket negli scorsi mesi, dimostrandoci all’altezza di questo campionato di alto livello, non è venuta tanta gente a seguirci, questo mi dispiace».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik