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la prima tappa 

I reggiani Zhupa e Maestri sono subito protagonisti

ALGHERO. Sono subito due atleti cari ai reggiani, il luzzarese Mirco Maestri della Bardiani-Csf e l'albanese di Scandiano Eugert Zhupa della Wiler Triestina i primi atleti all'attacco della prima...

ALGHERO. Sono subito due atleti cari ai reggiani, il luzzarese Mirco Maestri della Bardiani-Csf e l'albanese di Scandiano Eugert Zhupa della Wiler Triestina i primi atleti all'attacco della prima tappa del Giro d'Italia del Centenario quella che da Alghero porta la carovana rosa a Olbia . Al Km 2 partono subito all'attacco, il gruppo lascia fare e sulle loro ruote si aggiungono Km 2: attacco di Benedetti, Bialoblocki, Brutt e l'etiope Teklehaimanot. Dopo una ventina di Km. i sei hanno un vantaggio di oltre 7' sul gruppo degli altri 191 partecipanti. Sul primo Gpm di giornata a Multeddu Benedetti dopo un paio di attacchi anticipa Zhupa , i due transitano poi nello stesso ordine sul secondo Gpm a Trinità d'Agultu; in questa salita di sei chilometri perde contatto Maestri che nella successiva discesa non riuscirà più a rientrare sui primi. Maestri aveva abituato tutti alle lunghe fughe dalla distanza sia nella Milano-Sanremo che nella Tirreno-Adriatico dove aveva sfiorato
per due punti la maglia di leader della classifica a punti vinta poi dall'iridato Peter Sagan. Zhupa si aggiudica il traguardo volante di Santa Teresa di Gallura quando il grupoo è già in forte recupero, il forte atleta della Wiler sarà poi ripreso nel finale della tappa. (a.s.)

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