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La Grissin Bon batte Capo d’Orlando (63-61) e vola in semifinale

Basket, Final Eight: Kaukenas mette le ali al team che batte la Betaland allo sprint, domani si gioca contro l’EA7 Milano che ha battuto a fatica l’Enel Brindisi

RIMINI. Brutta, sporca e pure un po’ nervosa, la Grissin Bon la sfanga comunque con la Betaland e porta a casa il biglietto per la semifinale di Coppa Italia.

Lo stacca, l’agognato biglietto, dopo 40’ di sofferenza vera perché Capo d’Orlando è un enigma di difficile interpretazione sin dal primo minuto e per scrollarsela di dosso, dopo averla seminata ed essersi fatta riprendere, deve uscire il talento purissimo di Rimas Kaukenas e pure 6’ (quelli finali) di difesa top. Sabato, quindi, mezza Reggio potrà spostarsi in Romagna per il match delle 17.30 contro la favorita EA7 Milano.

Ieri è stato il pubblico reggiano a vincere alla grande la gara di pubblico: sugli spalti erano in 500 e il colpo d’occhio era strepitoso.

Sarà che sente la febbre dell'evento, sarà la posta in palio, ma la partenza della Grissin Bon è bruttina, per non dir peggio. I biancorossi subiscono la difesa dei siciliani che li spingono a perdere palle su palle. Il 4 a 0 con cui l'Orlandina fulmina i biancorossi viene in parte colmato dalla tripla di Della Valle che finalmente si libera dell'assedio degli esterni biancoblù. I reggiani, il loro lo fanno alla grande sul bomber di razza Diener, aggredito sin dal primo istante, e rimasto a bocca asciutta per lunghi minuti. La scossa, dopo troppi sbadigli, sembra darla Needham. Dai 6.75, il play fa una magia e la mette per il 7-4. Capo recupera e in velocità beffa gli avversari con Perl. Ma Reggio sta sciogliendo il ghiaccio e in un niente mette insieme 7 punti (bomba di Polonara, appoggio di Cervi e una giocata di talento di Kaukenas). Al 7’, la Grissin Bon veleggia sul 14 a 9. Batte però un colpo, la Betaland sul finire di quarto e, nonostante i disastri dall'arco, ricuce lo strappo, approfittando delle sviste difensive avversarie. Tanto che Perl prima impatta poi sorpassa per il 16 a 14 con cui si chiude l’opaco primo quarto.

Video: la conferenza stampa di Max Menetti

Menetti: "Abbiamo fatto tanta fatica, ma siamo in semifinale" RIMINI. Il coach della Grissin Bon, Max Menetti, fa i complimenti alla sua squadra per una vittoria sofferta ma cercata e voluta contro Capo d'Orlando, che proietta la Pallacanestro Reggiana nella semifinale della Final Eight. LEGGI L'ARTICOLO

Eccolo, in apertura di secondo periodo, il debuttante Williams, ordinato soldatino, a sfoderare il suo tiro morbido che riesce a far sanguinare la difesa dell'Orlandina. A riprendere Capo, ci pensa Reynolds dalla riga bianca (18 pari). La bomba di Aradori, al 2', porta quindi al sorpasso. Tiene il vantaggio Reggio, seppur con scarti minimi e non senza fatica. Lo tiene fino al 5' abbondante, quando Diener spinge i suoi sul 25-27. Anche se Denik ci mette una pezza e anche se la Betaland è fisica e fastidiosa, quella che si vede non è la Grissin Bon arrembante che dovrebbe essere. Pesante il bilancio delle perse (9) all'intervallo, cui s'arriva col rosicato vantaggio reggiano: 35-33.

Un 5 a 0 fulmineo, fomentato da Aradori, manda in crisi Capo. Che si sblocca solo dopo 3' con la tripla di Diener. E' solo un fuoco di paglia, però. Reggio è brava ad approfittare delle altrui debolezze difensive e vola continuando a far centro dalla lunga distanza. Alla metà del quarto, la Grissin Bon è sul + 8 (46-38). La Betaland non resta molto alle corde, ritrova verve e a più riprese affonda la lama nella difesa reggiana. Capo, al 7', è già a -2 (46-44). Fa male, il cesto di Archie che va a impattare a 2’ al terzo gong. Il disastro lo fa poi Reynolds con un antisportivo (c'era tutto) e un tecnico (un pelo esagerato) per le proteste che ne seguono. Il break di 13 a 2 consente ai siciliani di riprendere la testa della gara.

Reggio è in tilt. Non segna più e subisce. I primi 4' del periodo decisivo sono un pianto: 2 punti appena, mentre gli avversari sprintano allegramente sul +6 (52-58). Reynolds spezza il digiuno del team. Di grinta, Kaukenas riduce poi il gap di 2 punti (56-58), ma belle cose le ricomincia a fare anche la difesa che blocca i biancoblù. Alla tripla di Archie, quella del 56 a 61 a 2'20", replica Needham: è il 59-61 e un brivido dei 500 in trasferta . A -1’ Laquintana si fa fischiar sfondo e sul ribaltamento di fronte, s'esalta Kaukenas dalla media: con 37" ancora da giocare è il 61 pari. Il ferro di Diener e il rimbalzo di Reynolds consentono a Reggio di giocarsi l'ultima palla. Diener commette fallo su Della Valle. A -9", il suo 2/2 fa esplodere la curva reggiana. Reggio, che non è in bonus commette un paio di falli tattici. Il tiro della disperazione, Delas lo mette sul ferro e la Grissin Bon vola in semifinale, la terza assoluta della sua storia.

IL TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA   63

BETALAND CAPO D'ORLANDO 61

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 11, Needham 6, Polonara 3, Reynolds 7, Della Valle 9, De Nicolao 6, Strautins, Kaukenas 8, Cervi 10, Williams 3. Allenatore: Menetti.

BETALAND CAPO D'ORLANDO: Galipo' ne, Tepic 2, Iannuzzi 9, Laquintana 3, Perl 7, Nicevic ne, Delas 10, Diener 8, Ivanovic 6, Archie 14, Stojanovic 2, Zanatta ne. Allenatore: Di Carlo.

Arbitri: Begnis, Martolini, Weidmann.
Parziali: pq. 14-16, sq. 35-33, tq. 50-51.
Note: tiri liberi Reggio Emilia 5/8, Capo d'Orlando 10/14; tiri da due Reggio Emilia 14/31, Capo d’Orlando 18/37; tiri da tre Reggio Emilia 10/22, Capo d’Orlando 5/25.

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