BASKET LEGAdue

Matteo Maestrello: «In serie A come la Trenk, una doppia gioia»

REGGIO. Nella squadra che ha vinto i play off di Legadue c'è un pezzo di Pallacanestro Reggiana: è Matteo Maestrello, un ex che ha Reggio ha lasciato il segno. L'ala di Jesolo, dopo quella con...

    REGGIO. Nella squadra che ha vinto i play off di Legadue c'è un pezzo di Pallacanestro Reggiana: è Matteo Maestrello, un ex che ha Reggio ha lasciato il segno. L'ala di Jesolo, dopo quella con Venezia, ha collezionato la seconda promozione negli ultimi due anni e si è pure tolto la soddisfazione di vincere la Coppa di Lega vestendo la fascia di capitano. Il legame con Reggio però non lo ha mai spezzato: «In gara due, a Brindisi, è venuto Max Menetti, mentre a Pistoia, in gara 3 c’era Cervi e in gara 4 a fare il tifo per me c'erano Dalla Salda e il mitico Gobe. Ho anche ricevuto diversi messaggi da amici di Reggio con i complimenti».

    Pistoia è stata una grande sorpresa: anche in finale vi ha fatto sudare parecchio.

    «Sono stati davvero degli avversari durissimi da battere. Hanno Hardy che è stato il miglior straniero del campionato e Jones che è di una velocità incredibile. In più hanno tanti giocatori italiani di valore e di esperienza, da Galanda fino a Saccaggi che è venuto fuori alla grande quest'anno e hanno saputo far fronte a diverse difficoltà. Per altro, anche noi siamo stati abbastanza sfortunati con tanti infortuni, tra cui quello del nostro lungo Wojciechowski, appena prima dei play off. Siamo stati però bravi a restare uniti e lottare fino in fondo».

    E' soddisfatto della sua stagione?

    «Assolutamente si. Quando sono arrivato, Bucchi mi ha detto che credeva in me ma che non poteva garantirmi alcun minutaggio visto che la squadra era molto profonda. Mi sarei dovuto conquistare lo spazio. Per me andava bene e alla fine ho giocato molto e ho pure vinto la Coppa da capitano stando in campo 35 minuti e collezionato 6 assist. In finale scudetto poi credo che sia io che Formenti abbiamo fatto una buona difesa su Hardy, riuscendo a limitarlo».

    Ora cosa farà?

    «Non so quale sarà il mio futuro nella prossima stagione. Forse qui o forse c'è un'altra squadra di Legadue da far salire in serie A. Scherzi a parte per prima cosa voglio andare a trovare la mia famiglia e poi vorrei passare da Reggio a salutare un po' di amici».

    Della Trenkwalder cosa dice?

    «Ha disputato un bellissimo campionato. Dopo l'infortunio di Valenti ha trovato Antonutti che ha dato un bel contributo alla promozione che secondo me è stata meritatissima. Credo che Brindisi e Reggio abbiano dimostrato di avere qualcosa in più delle altre».

    (r.b.)

    17 giugno 2012

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