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Trenkwalder, batti Imola e sei in serie A

Solo Scafati può beffare i biancorossi: se vince le ultime due gare e Reggio le perde. Palabigi verso il tutto esaurito

REGGIO. Il canestro di Paul Marigney negli attimi finali di Scafati-Pistoia ha rinviato a domenica prossima la festa per la promozione della Trenkwalder in serie A. Certo, occorrerà che i biancorossi, nell’occasione, battano l’Aget Imola. Ma in questa stagione il Palabigi non è mai stato espugnato, e c’è da scommettere che la Trenk farà di tutto per festeggiare il salto di categoria davanti al proprio pubblico, in un palasport che sarà strapieno. Una promozione attesa da cinque anni e che a questo punto, dopo la vittoria di domenica a Bologna, è veramente vicina. E’ ovvio che i biancorossi dovranno evitare di considerarla già raggiunta, la serie A, perché la possibilità di vederla sfumare esiste ancora. Vediamo perché.

La situazione. A due turni dalla fine della stagione regolare, traguardo che manda la prima in classifica direttamente in serie A e le squadre dal secondo al nono posto ai playoff (da cui uscirà la seconda promozione), Reggio ha 38 punti: 4 in più rispetto a Brindisi e Scafati. Barcellona e Pistoia ne hanno 32 e non possono più raggiungere i biancorossi.

Festa subito. Se domenica prossima la Trenk batterà Imola, sarà matematicamente in serie A. Dovesse perdere, sarà altrettanto matematicamente promossa se vincerà l’ultima partita del girone di ritorno, in programma a Forlì.

Zero su due e Brindisi. Se Reggio perderà entrambe le partite e Brindisi le vincerà, saranno ugualmente promossi i biancorossi di Menetti, perché negli scontri diretti le due squadre hanno una vittoria a testa ma la differenza-canestri premia la Trenk per un solo punti (+4 brindisino all’andata, +5 reggiano al ritorno).

Zero su due e Scafati. Se Reggio perderà entrambe le partite e Scafati le vincerà, a conquistare la promozione diretta saranno i campani, sempre per via dei confronti diretti: 1-1, ma +14 scafatese nella differenza canestri.

Altre ipotesi non ne esistono, dal momento che non è ipotizzabile un arrivo con la Trenkwalder raggiunta a quota 38 sia da Scafati che da Brindisi, dato che le due inseguitrici si affronteranno all’ultimo turno (vittoria di Brindisi 100-71 nella gara d’andata).

E’ evidente che la Trenk in questa settimana dovrà pensare esclusivamente al match casalingo con Imola (in diretta su Rai Sport 2, alle ore 19, come tutte le altre partite della Legadue), squadra che due giorni fa ha compiuto un grosso balzo verso la salvezza battendo Jesi 93-80. Al momento l’Aget del capitano Filippo Masoni, reggiano ed ex biancorosso, ha 2 punti di vantaggio su Bologna e 4 su Forlì e Sant’Antimo, ma non è matematicamente salva. Per cui arriverà al Palabigi con l’intenzione di conquistare i punti che le garantiscano la permanenza nella categoria, evitando di doversela giocare all’ultimo turno nel match casalingo con Sant’Antimo, una delle due squadre di coda. Ma Imola potrebbe essere matematicamente salva, domenica prossima, anche perdendo al Palabigi, se almeno una delle tre inseguitrici perderà, e c’è da scommettere che il tris vittorioso ben difficilmente si verificherà, considerando le partite: Pistoia-Forlì, Brindisi-Bologna e Sant’Antimo-Piacenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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