La Csc spinge a fondo il Mirandola e mantiene la vetta

Volley B1, Raimondi suona la carica e spinge i suoi al successo sul campo della formazione modenese

    Vuoi perché sono stati tra i pochissimi, nell’universo delle formazioni reggiane impegnate nei vari sport, a scendere in campo in un altro week-end da tregenda dal punto di vista atmosferico.Soprattutto, però, perché si sono confermati per l’ennesima volta i dominatori, almeno sinora, di un campionato di B1 del quale i ragazzi della Csc Correggio proprio non vogliono lasciare la vetta.

    Arriva un altro successo per 3-0, il 14° in 16 gare (l’11° senza lasciare set agli avversari...), nello show correggese mandato in onda anche al Palazzetto dello Sport di Mirandola. La Csc parte, come previsto, con Ligabue in sestetto per un Bassoli che sarà pronto per la gara contro Olbia, rimane sotto sino al 12-11 in favore di Mirandola, prima che Romani decida di trasformarsi per la prima volta in “Super Sayan”, con attacco e muro che valgono il sorpasso sul 12-13. Raimondi, che sarà l’Mvp del match con 16 punti e comincia qui la sua partita da mvp, con un attacco da “leone” per il +3 Correggio alla prima pausa tecnica.

    Astolfi accende il turbo dopo il minuto di pausa: palla a liberare Romani muro a zero (14-17) e muro a uno su Garusi per il massimo vantaggio sul 14-18. E’ Sangiorgio a tenere avanti una Csc che rischia qualcosina solo sul 20-21, quando Mirandola ha a disposizione, per ben due volte, la palla della parità. Lancellotti anticipa l’intervallo di fine primo set con due muri su Ghelfi: è 21-25 per Correggio.

    Ad aprire il secondo set è Raimondi, con due muri su Ghelfi (1-5), mentre il break in battuta di Sangiorgio prosegue con un muro di Ligabue e un ace dello stesso Sangiorgio: 1-7. La linea di ricezione della Csc non va mai in affanno, con il trio Donadio-Sangiorgio-Raimondi che prova qualche brivido solo sulla battuta in salto di Ghelfi (top scorer dei padroni di casa con 13 punti), e il martello che completa la sua gara con ace del 4-12, pipe vincente del 4-13, idem per il 7-16, e tripletta finale con gli attacchi del 9-20, del 10-21 e del 13-25 finale. Nel terzo parziale è Ghelfi a provare a scuotere lo Stadium in avvio di terzo set, con ace e attacco vincente da seconda linea che valgono il massimo vantaggio in tutto il match per i padroni di casa, che provano a scappare sul 5-3. La Csc è crudele, illude l’avversario e poi lo colpisce in maniera brutale, con il terzo muro di Lancellotti che vale subito la parità sul 5-5 e un attacco di Romani che firma il sorpasso sul 6-7.Ma Mirandola è ancora viva. Sangiorgio di piazza il muro del +2 (9-11), ma si rimane in equilibrio sino al +1 Csc della seconda pausa tecnica. Romani è aiutato dal nastro per l’ace del 15-17. Il break prosegue con due muri firmati Raimondi e Astolfi (16-22), coach Zucchi prova a fermare tutto, ma non c’è nulla da fare. “Max” chiude con un tocco di prima intenzione per il 17-25 che manda tutti a casa.

    12 febbraio 2012

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