CASALGRANDE Dopo una sosta più simile ad un letargo (45 giorni) la serie A1 maschile di pallamano si appresta a ripartire ma con il grosso punto interrogativo del maltempo che ha già devastato l’agend...
CASALGRANDE
Dopo una sosta più simile ad un letargo (45 giorni) la serie A1 maschile di pallamano si appresta a ripartire ma con il grosso punto interrogativo del maltempo che ha già devastato l’agenda di altri sport.
La Nuova Era è attesa, domani, dalla trasferta nella vicina Carpi per la prima gara del girone discendente, dopo aver chiuso quello di andata con la vittoria (32-30) sul campo dell’Oderzo. Tornare in gara campo dopo una sosta tanto prolungata comporta anche per gli uomini di Paolo Spallanzani il rischio di dover ritrovare il ritmo partita perché, nonostante gli allenamenti e i confronti amichevoli che sono proceduti con regolarità, giocare con i 3 punti in palio è tutt'altra cosa.
La Nuova Era dunque si appresta a disputare un derby che sulla carta è molto interessante. La compagine reggiana nell'andata al PakaKeope castigò la cugina modenese, allora ritenuta una corazzata con ambizioni di classifica, battendola 32 - 29 in una gara avvincente condotta dall'inizio alla fine con Morelli, Ruozzi, Corradini, Mammi e Braglia nelle vesti di mattatori. E la saracinesca Baschieri in porta.
Il Carpi, ha chiuso l'andata al 4° posto (18 punti), precedendo proprio la Nuova Era che è quinta a quota 15. Ha vinto 6 gare perdendone 3 con 277 reti realizzate contro le 231 subite mentre la squadra di mister Spallanzani ha vinto 5 partite e ne ha perse 4, con 233 reti all'attivo contro le 230 subite.
«Andremo a Carpi con la rosa al completo - dice Spallanzani – per fare bella figura, convinti di avere le nostre possibilità di successo. Il club modenese durante la sosta ha arruolato rinforzi ma noi proveremo a bissare la vittoria dell’andata. Sarà dura, ne siamo consapevoli, ma ci proveremo».