Il responsabile del vivaio nerazzurro Robero Samaden: «Hachim è uno dei migliori giocatori a livello nazionale»
di Wainer Magnani
REGGIO
Sembrerà strano ma la Reggiana è conosciuta, nel mondo calcistico nazionale, per il suo settore giovanile e in particolar modo per avere tra le proprie fila uno dei più cristallini talenti giovanili che ci sono in Italia. Stiamo parlando di Hachim Mastour, classe 1998, italo-marocchino che milita nei giovanissimi nazionali e che a giugno si trasferirà all’Inter. Un approdo a Milano ormai certo e assieme a Mastour approderà all’Inter anche il compagno di squadra Alessandro Mattioli, difensore, classe 1998.
«Hachim Mastour lo seguiamo da tempo – rimarca Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell’Inter – e lo abbiamo appoggiato alla Reggiana, una società con cui abbiamo ottimi rapporti. A giugno entrerà a far parte della nostra famiglia. Abbiamo già l’accordo».
Samaden non vuole sbilanciarsi sul futuro di Hachim: «A 14 anni è difficile avere delle certezze» anche se conferma che siamo al cospetto di un talento naturale «possiamo dire che per la sua età è uno dei migliori che c’è in Italia. Un giocatore di primo livello». Ma c’è di più: alla corte dell’Inter approderà anche il difensore Alessandro Mattioli. «Dobbiamo ancora trovare un accordo con il presidente Barilli ma con la Reggiana, da sempre, ci sono eccellenti rapporti. La società granata vanta un eccellente settore giovanile. Ho seguito personalmente il vivaio granata e devo dire che chi ha lavorato in questi anni l’ha fatto con competenza e hanno costruito qualcosa di significativo».
«Prima di effettuare degli stage di due o tre giorni – sottolinea Samaden – o la partecipazione a dei tornei internazionali, valutiamo i ragazzi nelle loro società di appartenenza. Così abbiamo fatto con Mastour , Scappi , Mattioli e ancora prima con Minelli. Solo quando hanno compiuto il 14esimo anni di età possono venire a Milano nel nostro centro sportivo. Per questo ho cognizione di causa sul lavoro fatto in questi anni dai dirigenti della Reggiana». Una medaglia che la Reggiana si può puntare al petto.
Nell’Inter milita per il secondo anno consecutivo Federico Scappi che proviene dal vivaio granata. «Lo scorso anno Scappi ha avuto delle difficoltà d’inserimento – prosegue Samaden – com’è logico e naturale». In effetti a giugno Reggiana e Inter si erano accordati per il rinnovo del prestito con diritto di riscatto a favore dei nerazzurri. «Quest’anno Federico sta andando bene nella squadra Berretti di Sergio Zanetti. Sarà confermato? E’ presto per dirlo. A fine stagione faremo le valutazioni del caso, se avrà i meriti per accedere alla squadra Primavera».