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Ciclismo, il programma della “Bici al chiodo”

La serata è in programma a Campagnola domenica dalle ore 11

Campagnola Emilia -Definito e completato definitivamente il quadro dei protagonisti della "Bici al chiodo", la manifestazione promossa dall'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti, dal Centro Sociale e dall'Amministrazione Comunale di Campagnola Emilia, con il patrocinio di Provincia e Regione Emilia-Romagna. L'undicesima edizione, che coinciderà con il 36° incontro degli ex corridori, andrà in scena domenica con inizio alle ore 11.00, presso i locali del centro sociale di via Magnani a Campagnola Emilia. Sfileranno sul palco d'onore, davanti ai 400 convenuti, per ricevere i rispettivi riconoscimenti assegnati numerosi grandi ex professionisti delle due ruote, addetti ai lavori, giornalisti e giovani promesse. La cerimonia si concluderà con il premio in ricordo di Romeo Venturelli assegnato ad Ermanno Benetti, a lui fortemente legato dai trascorsi sportivi e dalla profonda amicizia. A consegnare i riconoscimenti saranno i rappresentanti delle Istituzioni affiancati da altri "giganti" del ciclismo, già protagonisti nelle passate edizioni come Vittorio Adorni, Pierino Gavazzi, Alfredo Martini, Francesco Moser e Gilberto Simoni. Infine ci sarà anche spazio per la solidarietà con la raccolta di fondi da destinare alle organizzazioni che promuovono la pratica sportiva per i diversamente abili. Questi i premiati. Andrea Noè (Premio La Bici al Chiodo) - Atleta che ha vestito le maglie di Team Eldor-Viner, Mapei, Team Alessio-Bianchi, Liquigas-Cannondale; nel 2011 ha concluso la carriera gareggiando con Team Ceramica Flaminia-Bossini e Farnese Vini. La sua carriera lo ha visto trionfare in una tappa del Giro d'Italia del 1998 ed in una del Tour de Romandie 2000. Nel Giro d'Italia 2007 ha vestito per due giorni la maglia rosa, conquistata sul traguardo della Madonna della Guardia, collezionato complessivamente 5 vittorie da professionista. tra queste da ricordare quella per distacco, davanti a due grandi, Marco Pantani e Pavel Tonkov, nell'11^ tappa del Giro, anno 1998. Andrea Tonti ( Premio alla carriera) - Con trascorsi reggiani alla corte della blasonata formazione dilettantistica Sintofarm Velo Club Reggio è stato professionista dal 1999 al 2010 vestendo le divise di Cantina Tollo, Saeco, Lampre, Acqua & Sapone, Quick Step, Fuji e Carmiooro. In carriera ha ottenuto due vittorie, il Gran Premio Fred Mengoni e una tappa dell'Euskal Bizikleta entrambi nel 2006 oltre a vestire quattro volte la maglia azzurra ai campionati del mondo.Moreno Argentin -Vito Ortelli (Premio grandi ex)-Entrambi indimenticati protagonisti del ciclismo passato. Argentin è stato professionista dal 1980 al 1994, campione del mondo su strada nel 1986 a Colorado Springs, ha vinto quattro volte la Liegi-Bastogne-Liegi, un giro di Lombardia e un giro delle Fiandre. Ortelli, romagnolo di Faenza classe 1921, conta nel suo palmares una vittoria di tappa al Giro d'Italia e tre titoli italiani uno su strada e due su pista; è il più vecchio corridore ad aver vestito la maglia rosa. Auro Bulbarelli (Premio stampa)- Per dodici anni telecronista Rai per il ciclismo ora è a vice direttore di Rai sport. Mattia Canali

- Andrea Cornacchione - Alfonso Gualtieri (Premio ai giovani). Tutti atleti particolarmente distintisi nella stagione conclusa, a loro andranno i premi che ogni anno vengono assegnati a giovani emergenti del vivaio locale istituiti in ricordo di Fabio Saccani.

Aldo Spadoni

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