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Fondazione “Don Camillo”, Allegri nominato presidente

Brescello, il docente universitario di Parma affiancato da Marika Bonazzi ed Enrico Davolio. Il sindaco Benassi: «Una figura autorevole per un’istituzione molto importante»

BRESCELLO. La notizia era nell’aria da qualche giorno, e ieri l’amministrazione comunale ha dato l’ufficialità. È stato nominato il presidente della fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, e la scelta è caduta su una figura accademica di assoluto prestigio: si tratta del professor Luigi Allegri, docente di Storia del teatro all’Università di Parma, curatore di importanti mostre ed eventi, autore di numerosi saggi e pubblicazioni.

IL CURRICULUM. La sua attività ha spaziato ben oltre i con ...

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BRESCELLO. La notizia era nell’aria da qualche giorno, e ieri l’amministrazione comunale ha dato l’ufficialità. È stato nominato il presidente della fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, e la scelta è caduta su una figura accademica di assoluto prestigio: si tratta del professor Luigi Allegri, docente di Storia del teatro all’Università di Parma, curatore di importanti mostre ed eventi, autore di numerosi saggi e pubblicazioni.

IL CURRICULUM. La sua attività ha spaziato ben oltre i confini universitari, collaborando con artisti come Dario Fo, presiedendo il Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Artioli – Mantova Capitale Europea dello Spettacolo. Ha presieduto inoltre il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (Csac) di Parma e dirige la collana “Nel laboratorio del teatro” per l’Editore Laterza.

GESTIONE DEL TURISMO. Una nomina, quella di Allegri, che va così a riempire una casella fondamentale nell’assetto del governo brescellese, in quanto la fondazione è un’istituzione particolarmente significativa per il paese: si occupa soprattutto della gestione del turismo, un aspetto che nel Comune rivierasco rappresenta una voce importante in quanto ogni anno sono migliaia i visitatori che affollano il centro per ammirare i luoghi dei mitici film di Don Camillo e Peppone.

«Dopo l’insediamento – spiega il sindaco Elena Benassi, in carica da tre mesi esatti - abbiamo avviato una profonda riflessione sul ruolo delle istituzioni culturali presenti sul nostro territorio e sull’importanza delle stesse nella promozione della cultura e del turismo. Riconoscendo l’importanza fondamentale delle stesse per lo sviluppo culturale e sociale del paese, la nuova amministrazione ha ritenuto essenziale attivarsi per far sì che Brescello possa giocare un ruolo di primo piano anche su scala regionale e nazionale; questa riflessione si è concretizzata nella volontà di affidare la guida della fondazione ad una personalità autorevole sul piano culturale e della ricerca universitaria».

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE. Insieme al professor Allegri, il cda della fondazione sarà completato da due figure brescellesi: Marika Bonazzi (scelta, così come Allegri, dalla terna di candidati predisposta dal gruppo consiliare di maggioranza) attiva nel campo culturale con particolare attenzione al settore del cinema, ed Enrico Davolio (presente nella terna di nomi indicati dai gruppi consiliari di minoranza), con specifiche competenze nell’ambito della formazione e della comunicazione.

RINGRAZIAMENTI A BERNI. «All’atto della nomina del cda – aggiunge il primo cittadino - il Comune esprime apprezzamento per l’attività svolta in questi mesi dal proprio collaboratore Massimo Berni che, oltre ad essersi occupato della gestione dell’ente come membro del Consiglio di Amministrazione, ha assicurato lo svolgimento della 16esima edizione del Brescello Film Festival». «Il Comune – conclude la nota del sindaco - è certo che la guida del professor Allegri potrà imprimere una nuova vitalità alla Fondazione, valorizzando al contempo tutte le persone che hanno fatto crescere le attività espositive e cinematografiche». —