Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Oggi gran finale per la sagra della Giareda Premiati i vincitori del concorso di poesia

Nella basilica della Ghiara si possono ammirare fino a questa sera i nove altari decorati dai fioristi reggiani

REGGIO EMILIA

La poesia “Vagabónd” di Maria Teresa Pantani si è aggiudicata il trofeo “la Giareda”, primo premio del concorso di poesia dialettale legato alle celebrazioni della Madonna della Ghiara, che oggi vivranno il loro ultimo giorno.

In sala del Tricolore si sono svolte le premiazioni del concorso, giunto quest’anno alla 39esima edizione, a cui hanno partecipato 22 autori con 31 componimenti poetici.

La poesia “Vagabond” si è classificata prima perché – queste le motivazioni della giur ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA

La poesia “Vagabónd” di Maria Teresa Pantani si è aggiudicata il trofeo “la Giareda”, primo premio del concorso di poesia dialettale legato alle celebrazioni della Madonna della Ghiara, che oggi vivranno il loro ultimo giorno.

In sala del Tricolore si sono svolte le premiazioni del concorso, giunto quest’anno alla 39esima edizione, a cui hanno partecipato 22 autori con 31 componimenti poetici.

La poesia “Vagabond” si è classificata prima perché – queste le motivazioni della giuria - «con delicatezza viene proposto dall’autrice la figura di un senza dimora, la cui casa è un mucchio di cartoni; egli vive con grande dignità e riservatezza la sua vita difficile. La poesia denota altresì sicurezza nell’uso del dialetto».

Il secondo premio è stato assegnato alla poesia “Int al tasèll” di Angela Villa Ruscelloni. Nel poema un’anziana donna va a riscoprire tanti ricordi personali, tra cui fotografie e lettere, gelosamente conservati nel solaio.

Terza classificata la poesia “Col che me ‘vrev” di Giuliano Romoli. Nel poema, l’autore «esprime una serie di desideri, da quelli più semplici a quelli più impegnativi: dal potersi svegliare in un paesaggio completamente innevato, alla cessazione del dolore e dell’odio nel mondo, fino ad una morte con accanto il Signore».

Il premio per la miglior poesia di argomento cittadino in memoria di Alfredo Gianolio, storico componente della Commissione giudicatrice, è andato al componimento “Al Büs ‘d la Jäcma” di Annalisa Bertolotti che ricorda come «chi voglia sicure previsioni meteorologiche si deve affidare alle indicazioni che provengono dall’osservazione del Büs ‘d la Jäcma: non sbaglia mai. Lo scrive l’autrice in questo simpatico e vivace componimento focalizzato sulla nostra città e che denota sicuro uso dei termini dialettali».

ALTARI FIORITI

Anche quest'anno si è rinnova l’appuntamento con l’ arte del decoro degli altari con i fiori. Sei aziende reggiane hanno infatti proceduto al decoro dei tre altari principali della Basilica della Ghiara e dei sei minori armonizzando le composizioni floreali con i colori e i temi suggeriti dalle pregevoli pale d'altare della chiesa vere e proprie opere d'arte barocca.

Quest’anno a ricevere l’attestato di partecipazione alla edizione 2018 degli “Altari Fioriti” da parte dell'Assessore Natalia Maramotti e dal presidente della Fabbriceria laica della Ghiara, Gino Farina sono state la aziende: Fioreria Cilloni, Lucia Fiori, Il Te' e la Rosa, Ada Fiori e L'Angolo Fiorito di Reggio Emilia e Fioreria Mimosa di Fabbrico. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI