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Spargimenti di gessi nei campi, scattano i prelievi dell’Arpa

Rio Saliceto, la segnalazione parte da alcuni residenti per i cattivi odori in via Grilli. Il sindaco: «Doveroso chiedere accertamenti». Sopralluogo dei Forestali

RIO SALICETO. Un odore pungente e nauseabondo ha sollevato proteste e preoccupazioni nelle campagne di Rio Saliceto. Sotto accusa lo spargimento di gessi di defecazione sui campi di via Grilli, zona al confine con i Comuni di Fabbrico e Carpi. Una situazione segnalata in municipio che ha spinto il sindaco, Lucio Malavasi, è chiedere l’intervento dell’Arpa. Sul caso sono in corso accertamenti anche da parte dei carabinieri forestali.

Quello dei gessi di defecazione è un tema “caldo” da queste ...

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RIO SALICETO. Un odore pungente e nauseabondo ha sollevato proteste e preoccupazioni nelle campagne di Rio Saliceto. Sotto accusa lo spargimento di gessi di defecazione sui campi di via Grilli, zona al confine con i Comuni di Fabbrico e Carpi. Una situazione segnalata in municipio che ha spinto il sindaco, Lucio Malavasi, è chiedere l’intervento dell’Arpa. Sul caso sono in corso accertamenti anche da parte dei carabinieri forestali.

Quello dei gessi di defecazione è un tema “caldo” da queste parti. È, infatti, ancora in corso l’indagine dei Forestali sugli spargimenti nel territorio di Fabbrico e che nel settembre del 2017 ha fatto scattare il sequestro preventivo di 15mila tonnellate di fertilizzanti (i gessi di defecazione sono infatti una categoria di fertilizzanti), ritenuti contaminati.

Il provvedimento – chiesto dal pubblico ministro Maria Rita Pantani, autorizzato dal gip e confermato anche dal Riesame – era scattato dopo che le analisi, eseguite da Arpae Emilia Romagna, avevano accertato la presenza di tracce di idrocarburi, arsenico, fenoli e metilfenoli in quantitativi significativi e ritenuti nocivi. Sotto accusa c’è una ditta di Brescia con il suo legale rappresentante.

Le indagini non sono ancora finite. A scontrarsi saranno le perizie sulla composizione dei gessi.

Il precedente di Fabbrico è normale che faccia prestare molta attenzione a quanto sta capitando a Rio.

«Ma al momento non c’è alcun caso – assicura il sindaco –. Ci sono stati alcuni cittadini che ci hanno segnalato i cattivi odori e noi abbiamo il dovere di ascoltarti. Ci tengo che vengano fatti i dovuti accertamenti per capire se è tutto a posto».

«Siccome ci teniamo alla terra e siamo in una zona di coltivazioni, ci dispiacerebbe che ci fossero contaminazione», commenta.

Ora bisognerà attendere da Arpa il risultato delle analisi.

Resta un dato di fatto che quello dei cattivi odori dovuti allo spandimento di gessi di defecazione utilizzati come fertilizzanti – pratica assolutamente legale – in più zone della pianura padana sta da tempo facendo scattare proteste da parte dei residenti che si trovano a dover convivere con odori insopportabili. L’ultimo caso registrato risale allo scorso mese di agosto a Piacenza, quando il sindaco era dovuto intervenire per chiedere la sospensione degli spandimenti che in un momento caldo come quello di agosto aveva peggiorato ulteriormente il problema odori. —