Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Oltre 400 i figuranti in scena per il Perdono di Enrico

Successo per la 28esima edizione della Rievocazione storica canossana Per un giorno si è tornati all’anno 1077, tra sbandieratori, musici,villici e contrade

cANOSSA

Oltre 400 figuranti, sabato scorso, hanno dato vita alla 28esima edizione della Rievocazione storica canossana. Un appuntamento ha visto anche una grande partecipazione di pubblico. Per un attimo, è stato come tornare nel passato grazie alla presenza delle Contrade Canossane, in abito storico, insieme ai personaggi che hanno fatto la storia dei borghi, accompagnate dalla musica e dagli sbandieratori. Fulcro della rappresentazione l’incontro tra l’imperatore Enrico IV e Papa Gregorio V ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

cANOSSA

Oltre 400 figuranti, sabato scorso, hanno dato vita alla 28esima edizione della Rievocazione storica canossana. Un appuntamento ha visto anche una grande partecipazione di pubblico. Per un attimo, è stato come tornare nel passato grazie alla presenza delle Contrade Canossane, in abito storico, insieme ai personaggi che hanno fatto la storia dei borghi, accompagnate dalla musica e dagli sbandieratori. Fulcro della rappresentazione l’incontro tra l’imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII, datato 1077. Matilde di Canossa è stata interpretata dall’attrice Paola Guerra, mentre Gregorio VII da Arnaldo Fontana ed Enrico IV da Luca Conti, accompagnati dagli splendidi cavalli del gruppo “I Cavalieri di Matilde”.

Al Parco “Bosco dell'Impero” si è udito il fragore delle spade e delle voci altisonanti di uomini intenti a difendere i vessilli della propria casata: la rappresentazione di un combattimento tra due fazioni opposte. Il villaggio medievale ha visto villici, vinai, fornai, cestaie, scalpellini della pietra e uomini del ferro impegnati nelle proprie attività; l’animatore del villaggio il giullare Alberico da Pantano era interpretato dall'attore Mauro Incerti.

Il momento dello storico Perdono quest'anno ha avuto una forte impronta teatrale: gli attori coinvolti hanno dato ai personaggi uno stile unico e di forte carattere. Questa edizione ha voluto puntare anche ad un’innovazione dei personaggi e della trama grazie ad Alberto Di Matteo, regista toscano. Applausi anche all'attore Andrea Zanni che ha vestito i panni di Donizone, al gruppo degli Armigeri di Bologna, agli sbandieratori e musici “Maestà della Battaglia”, ai giocatori di forza e al gruppo “La Commenda”. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI