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La città si prepara a festeggiare i quattro secoli della Ghiara

Reggio Emilia, il quarto centenario della basilica cadrà nel 2019. In programma anche una mostra delle pale d’altare

REGGIO EMILIA. Un incontro tra religione, cultura e turismo per riscoprire la città e quel senso di aggregazione perduto da tempo.

Questo è ciò che rappresenterà il quarto centenario dell’inaugurazione della Basilica della Ghiara previsto per il prossimo anno. La sua storia straordinaria e l’atmosfera solenne sono da sempre attrazione per milioni di fedeli di tutto il mondo, che visitano e adorano il luogo sacro definito anche “la Lourdes del ‘600”.

Il 2019 sarà, quindi, un anno pastorale molt ...

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REGGIO EMILIA. Un incontro tra religione, cultura e turismo per riscoprire la città e quel senso di aggregazione perduto da tempo.

Questo è ciò che rappresenterà il quarto centenario dell’inaugurazione della Basilica della Ghiara previsto per il prossimo anno. La sua storia straordinaria e l’atmosfera solenne sono da sempre attrazione per milioni di fedeli di tutto il mondo, che visitano e adorano il luogo sacro definito anche “la Lourdes del ‘600”.

Il 2019 sarà, quindi, un anno pastorale molto importante per la comunità religiosa reggiana, la quale si preparerà alla celebrazione della traslazione dell’immagine miracolosa della Madonna della Ghiara, la “Vergine in adorazione del bambino”, opera cinquecentesca dell’artista Giovanni de’ Bianchi su disegno del maestro Lelio Orsi.

Il vescovo di Reggio Emilia e Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, in merito a ciò ha dichiarato: «Questo anniversario è una grazia per tutti. È meraviglioso sapere che al vertice delle celebrazioni ci sarà Maria, una donna fonte di gentilezza e accoglienza, qualità da sempre appartenute a questa città».

Queste ricorrenze saranno rese ancor più solenni all’avvento dell’anno giubilare, istituito da Papa Francesco, non solo per chiedere il perdono, ma per portare indulgenza e un ringiovanimento totale nei cuori di tutte le persone.

Il vescovo Camisasca ha inoltre sottolineato che gli eventi in programma riguarderanno la storia passata della Basilica per far riflettere e far capire ai cittadini e ai fedeli la necessità cambiare la società odierna ricostruendo un significato religioso e civile della parola “aggregazione”.

Di fondamentale importanza sarà il connubio tra la santità e la cultura storico-civile di Reggio Emilia per riavvicinare i cittadini, creare un dialogo e avere maggior consapevolezza del patrimonio che il nostro territorio offre.

Per questo il Comitato scientifico per le celebrazioni ha voluto valorizzare l’anniversario con quattro appuntamenti principali, a cui si affiancheranno cerimonie religiose solenni e manifestazioni culturali che verranno definite all’inizio del nuovo anno, grazie anche al contributo dei soci promotori.

Il primo weekend da non perdere è quello del 27-29 aprile 2019, quando verrà inaugurato il nuovo impianto d’illuminazione della Basilica e vi sarà l’apertura dell’anno giubilare, l’inizio delle celebrazioni e del cammino di preghiera.

Seguirà il weekend dell’11 e 12 maggio: in programma la cerimonia per il quarto centenario della Ghiara con la possibile partecipazione del segretario di Stato Pontificio monsignor Pietro Parolin.

Il terzo appuntamento è fissato per il 7 e l’8 settembre quando verrà inaugurata la mostra delle pale d’altare della Beata Vergine della Ghiara e verrà celebrata l’apertura del nuovo anno pastorale in concomitanza con le manifestazioni della sagra della Giareda.

L’ultimo weekend cerimoniale sarà quello del 7 e dell’8 dicembre, giorni in cui si chiuderà il periodo giubilare. A questi appuntamenti se ne aggiungeranno tanti altri, tra cui: la mostra dei paramenti liturgici, video-documentari, corsi indetti dalla scuola teologica diocesana, vespri e concerti. —