Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Tecno, il patron non c’è lavoratori oggi a Udine per battere un colpo

GUALTIERIStamani una delegazione di circa 50 lavoratori della Tecno sarà Udine per mettere in atto un presidio che si svolge davanti alla ditta “Continental” di proprietà di Iounes Zareipour, attuale...

GUALTIERI

Stamani una delegazione di circa 50 lavoratori della Tecno sarà Udine per mettere in atto un presidio che si svolge davanti alla ditta “Continental” di proprietà di Iounes Zareipour, attuale proprietario del 50% della Tecno di Gualtieri, azienda che produce elettrodomestici in crisi ormai da mesi e in concordato preventivo dal 12 luglio scorso. «Non vedendo più il signor Zareipour a Gualtieri abbiamo deciso insieme ai lavoratori di recarci personalmente nella ditta di sua proprietà ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

GUALTIERI

Stamani una delegazione di circa 50 lavoratori della Tecno sarà Udine per mettere in atto un presidio che si svolge davanti alla ditta “Continental” di proprietà di Iounes Zareipour, attuale proprietario del 50% della Tecno di Gualtieri, azienda che produce elettrodomestici in crisi ormai da mesi e in concordato preventivo dal 12 luglio scorso. «Non vedendo più il signor Zareipour a Gualtieri abbiamo deciso insieme ai lavoratori di recarci personalmente nella ditta di sua proprietà ad Udine per provare a sbloccare una situazione che corre verso il fallimento – spiega Sergio Guaitolini, segretario della Fiom Cgil di Reggio Emilia – e consegnarli una lettera dei lavoratori che hanno messo nero su bianco tante domande che ad oggi non hanno trovato risposta».

L’assemblea dei lavoratori intanto è decisa a continuare a mobilitarsi per sbloccare una trattativa per la cessione dell’azienda (attualmente è presente solo l’offerta della ditta turca Snw) in stallo ormai dal mese di giugno.

Nel contempo i lavoratori della Tecno sono in cassa integrazione straordinaria a zero ore nonostante siano presenti ordini dei clienti, che però non si riescono ad evadere per la mancanza di liquidità che non consente di pagare i fornitori.

Le trattative svolte sin d’ora al ministero per lo Sviluppo Economico, non hanno consentito lo sblocco della situazione che sta diventando drammatica, con il rischio, se non ci sono altre offerte d’acquisto o se non si concretizza l’unica offerta presente, di fallimento della Tecno. «Il presidio viene fatto anche per chiedere a Zareipour di consentire l’avvio di una reale trattativa per la cessione dell’impresa in tempi brevissimi, che consenta l’apporto immediato di liquidità per la ripresa dell’attività produttiva e conseguentemente la salvaguardia del sito produttivo e dei 273 posti di lavoro. L’unica ricchezza per i lavoratori è il lavoro». —

M.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI