Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

L'appello del sindaco di Cadelbosco Sopra: «Stiamo facendo il possibile per loro ma se qualcuno può, li aiuti»

Così il primo cittadino Tania Tellini: «La famiglia è in graduatoria per un alloggio popolare ma ora sono tutti occupati»

CADELBOSCO SOPRA. La situazione di Valentina e della sua famiglia è nota anche al sindaco di Cadelbosco Sopra, Tania Tellini, e agli altri sindaci dell’Unione Terre di Mezzo, che comprende Cadelbosco, Bagnolo e Castelnovo Sotto.

«Purtroppo siamo al corrente di tutto – conferma il primo cittadino – e da due anni stiamo facendo il possibile per aiutare questa famiglia sfortunata. Ci siamo già incontrati un paio di volte, e li stiamo sostenendo con le risorse a nostra disposizione».

Ma lo ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CADELBOSCO SOPRA. La situazione di Valentina e della sua famiglia è nota anche al sindaco di Cadelbosco Sopra, Tania Tellini, e agli altri sindaci dell’Unione Terre di Mezzo, che comprende Cadelbosco, Bagnolo e Castelnovo Sotto.

«Purtroppo siamo al corrente di tutto – conferma il primo cittadino – e da due anni stiamo facendo il possibile per aiutare questa famiglia sfortunata. Ci siamo già incontrati un paio di volte, e li stiamo sostenendo con le risorse a nostra disposizione».

Ma lo sforzo più grande è quello che riguarda la ricerca della casa: «La famiglia ha fatto richiesta per un alloggio popolare, ma per ora tutte le case sul territorio dell’Unione, parliamo di 127 unità abitative dislocate tra Cadelbosco, Bagnolo e Castelnovo Sotto, sono occupate da altre persone in difficoltà. La graduatoria è unica – spiega il sindaco – e viene compilata in base alla situazione familiare, alla presenza di figli minorenni, al reddito familiare Isee e anche alle esigenze. Una famiglia come questa, che è formata da cinque persone, ad esempio, ha bisogno di una casa con una metratura adeguata».

Non c’entra in alcun modo l’origine: «Visto il periodo è meglio specificarlo – precisa il primo cittadino – gli extracomunitari non vengono in alcun modo privilegiati, anzi direi che più della metà dei nostri alloggi popolari è occupata da italiani».

Per il bene di Valentina e della sua famiglia, quindi, bisogna sperare che la fortuna inizi a girare anche per le famiglie che al momento vivono nelle case popolari dell’Unione Terre di Mezzo: «Ovviamente non si può rimanere negli alloggi di Acer all’infinito – dice il sindaco – c’è una scadenza. Nel periodo di permanenza le famiglie vengono aiutate a diventare autonome, in modo che possano avere alternative stabili quando arriva il momento di lasciare la casa. Appena se ne dovesse liberare una, la famiglia di Valentina verrebbe subito presa in considerazione».

Nell’attesa Tania Tellini lancia un appello: «Sono brave persone e sono in difficoltà, se qualcuno potesse aiutarli il Comune sarebbe disposto a pagare i primi mesi di affitto». —  M.R.

 BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.