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Troppi furti a Montecchio i 140 “guardiani” si mobilitano

Assemblea del più vecchio e organizzato gruppo di vicinato della provincia Il presidente: «Per la prevenzione entrino anche imprenditori e commercianti»

MONTECCHIO  Dieci furti in poche settimane: nell’area industriale di Montecchio a officine e artigiani e nei negozi del centro commerciale Coop: si ipotizza sia la stessa la banda, perché identico modus operandi.

140 “guardiani”

Troppi, per non correre ai ripari, secondo l’associazione, diventata recentemente onlus, “Montecchio Emilia sicura”, 140 associati operativi da tre anni (le informazioni passono in tempo reale attraverso la chat di WhatsApp), 730 iscritti alla pagina Facebook, prima tr ...

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MONTECCHIO  Dieci furti in poche settimane: nell’area industriale di Montecchio a officine e artigiani e nei negozi del centro commerciale Coop: si ipotizza sia la stessa la banda, perché identico modus operandi.

140 “guardiani”

Troppi, per non correre ai ripari, secondo l’associazione, diventata recentemente onlus, “Montecchio Emilia sicura”, 140 associati operativi da tre anni (le informazioni passono in tempo reale attraverso la chat di WhatsApp), 730 iscritti alla pagina Facebook, prima tra i gruppi di controllo di vicinato della provincia di Reggio, a nascere e organizzarsi per contrastare, con l’attenzione, la collaborazione e le segnalazioni, le scorribande della criminalità.

La chiamata è arrivata dal presidente dell’associazione Giuseppe Carissimi. «Il nostro obiettivo –spiega – è allargare la partecipazione al gruppo facendo entrare i titolari delle aziende, i commercianti, gli artigiani e i loro dipendenti perché solo aumentando il controllo si possono ottenere risultati. E siccome le bande di ladri, negli ultimi mesi, hanno preso di mira aree specifiche del nostro territorio, abbiamo organizzato un’assemblea pubblica invitando i soggetti più a rischio».

l’assemblea pubblica

L’incontro è per il 21 settembre, a vacanze concluse e in vista del nuovo anno, alle 20,30 nella sala della Rocca nel castello di Montecchio, con un invito speciale, appunto, a negozianti e imprenditore per spiegare «come la prevenzione – prosegue Carissimi – sia il primo passo per la lotta alla criminalità». E i componenti di “Montecchio Emilia sicura”, ne sanno qualcosa: «È successo un po’ di tempo fa – racconta Carissimi – ma grazie ad uno dei nostri associati siamo riusciti a far intervenire i carabinieri in tempo per evitare una serie di furti».

furti sventati

Uno dei “controllori” ha notato dei tipi in auto che si comportavano in modo strano. Come sempre ha inviato la segnalazione ai carabinieri e subito dopo ai membri della chat. La verifica è scattata e nell’auto sono stati trovati e sequestrati un buon numero di attrezzi da usare per scassinare porte e finestre. «È stata in quell’occasione – prosegue il presidente – che abbiamo capito che proteggersi è possibile». Regole ferree, quelle del gruppo: inserimenti selezionati (solo persone motivate), divieto assoluto di interventi in prima persona: i “Rambo” non sono graditi. Chi si fa avanti deve esclusivamente tenere gli occhi ben aperti e comunicare immediatamente le situazioni sospette. Stop.

ci sono anche i ragazzi

E per avere un faro anche di notte l’associazione Montecchio Emilia sicura ha stretto un patto con i più giovani che amano divertirsi fino a sera tardi e che possono dare una mano a vigilare durante le ore notturne: «Si tratta di un gruppo di sette ragazzi – spiega Carissimi – che conosciamo bene e che collaborano con noi sorvegliando la città di notte: quando escono per divertirsi vigilano». Il turno dalle 7 a mezzanotte è assegnato agli adulti. Da mezzanotte alle 7 del mattino subentrano i ragazzi.

E se l’allarme è di quelli seri, la rete di controllo si può allargare fino a coinvolgere praticamente tutta la provincia. «I gruppi di controllo di vicinato – conclude Carissimi – in tutta Reggio Emilia sono venti. I referenti di ciascun gruppo sono collegati in una chat apposita. Se l’informazione può interessare più territori, la segnalazione viene mandata nella chat e da questa ai componenti di ciascuna associazione. Significa allertare contemporaneamente migliaia di persone». I ladri sono avvertiti. —

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