Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Massenzatico, cantiere infinito. Niente autobus fino a ottobre

Gravi ritardi sui lavori, la frazione di Pratofontana isolata per altri due mesi. Acqua e sabbia hanno provocato il crollo della strada durante la posa dei tubi

REGGIO EMILIA. Ancora due mesi di disagio, con il rischio concreto che la frazione di Pratofontana resti ancora scollegata dalla rete del trasporto pubblico – così come era accaduto da marzo a giugno – in concomitanza con la riapertura delle scuole. Dovevano durare quattro mesi – ma ora dureranno addirittura un totale di sei mesi – i lavori di scavo Ireti per il completamento del collettore fognario in via Beethoven, la strada che collega Pratofontana e Massenzatico.

DISAGI NELLE FRAZIONI. Un ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA. Ancora due mesi di disagio, con il rischio concreto che la frazione di Pratofontana resti ancora scollegata dalla rete del trasporto pubblico – così come era accaduto da marzo a giugno – in concomitanza con la riapertura delle scuole. Dovevano durare quattro mesi – ma ora dureranno addirittura un totale di sei mesi – i lavori di scavo Ireti per il completamento del collettore fognario in via Beethoven, la strada che collega Pratofontana e Massenzatico.

DISAGI NELLE FRAZIONI. Un cantiere che ha già provocato notevoli disagi agli abitanti delle due frazioni che si dirigono verso la città. E che, con l’avvio del nuovo anno scolastico, li provocherà anche agli studenti diretti ogni mattina alle scuole medie e gli istituti superiori reggiani.

I lavori, cominciati a marzo, inizialmente avrebbero dovuto concludersi nel mese di giugno. Ma qualcosa è andato storto.

STRADA DIVISA IN DUE. E così la voragine è ancora lì, a dividere in due la strada – almeno secondo le previsioni – fino al prossimo 29 settembre. È questa infatti la data prevista per la nuova chiusura dei lavori.

Fino ad allora, in via Beethoven resta in vigore un vero rebus viabilità, nel tratto tra il numero civico 140 e via Zamenhof, il punto in cui si trova il mega-cantiere di circa 30 metri: chiusa parte di via Ronzoni, doppio senso di circolazione su via Ronzoni da via Saltini al tratto chiuso dal cantiere e inversione del senso unico di marcia di via Saltini dall’ingresso alla ditta Ecologia a via Ronzoni con direzione via Ronzoni.

NIENTE AUTOBUS. Ma se automobilisti, motociclisti e altri utenti della strada potranno districarsi in questo labirinto, diverso è il discorso per gli autobus del servizio di trasporto pubblico, con l’Agenzia per la Mobilità che già a marzo aveva segnalato l’impossibilità di mettere a punto percorsi alternativi: una questione di costi ma anche – e soprattutto – di spazi, dal momento che le vie alternative sono strette e affiancate da fossati, sconsigliando il passaggio di mezzi pubblici anche di ridotte dimensioni.

LE CAUSE. Fra le linee a risentire del disagio, soprattutto la 12. Ma cosa è successo al cantiere? E perché i lavori hanno dovuto riprendere il via?

«Non si riusciva a scavare, in un punto è crollata la strada, e abbiamo provato a posare i tubi con una tecnologia innovativa e non invasiva di trivellazione orizzontale controllata, che non ha dato gli effetti sperati – racconta Michele Dallari, responsabile del cantiere per conto della ditta Zannini Roberto di Castelnovo Monti, a cui Ireti ha affidato i lavori – Adesso torneremo a scavare e sistemeremo tutto con il metodo tradizionale».

Nel quartiere, c’è chi aveva ipotizzato un errore nella misurazione delle sezioni dei tubi nel momento di raccordo dei due lati del cantiere. Un’ipotesi che Dallari smentisce: «Assolutamente no. Siamo arrivati a un punto del cantiere in cui la strada è crollata perché abbiamo trovato acqua e sabbia. Quindi abbiamo provato la nuova tecnologia. Adesso faremo la condotta scavando, posando il tubo e ricoprendo lo scavo secondo il metodo tradizionale». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .