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Bufera sui sindaci dell’Unione «Colli e Burani dov’erano?»

Delmonte della Lega spara ad alzo zero contro gli amministratori locali presi di mira anche  dai consiglieri dei Cinque stelle

REGGIO EMILIA. «È evidente che dietro alla bufera che sta soffiando sulla municipale della Val d’Enza si celano indubbie responsabilità, quanto meno politiche, dei vertici dell’Unione medesima, ovvero i primi cittadini di Montecchio, Paolo Colli, e di Cavriago, Paolo Burani, rispettivamente presidente e delegato alla sicurezza dell’Unione, al tempo dei fatti contestati». Il consigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte spara a zero contro i sindaci Pd a capo dell’Unione: «Dove erano qu ...

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REGGIO EMILIA. «È evidente che dietro alla bufera che sta soffiando sulla municipale della Val d’Enza si celano indubbie responsabilità, quanto meno politiche, dei vertici dell’Unione medesima, ovvero i primi cittadini di Montecchio, Paolo Colli, e di Cavriago, Paolo Burani, rispettivamente presidente e delegato alla sicurezza dell’Unione, al tempo dei fatti contestati». Il consigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte spara a zero contro i sindaci Pd a capo dell’Unione: «Dove erano quando venivano compiuti questi abusi presunti? Non si sono mai accorti di nulla? Forse che i vertici di un’Unione che annovera fra i propri obiettivi statutari, oltre all’integrazione tra i Comuni di funzioni come i Servizi sociali, anche la gestione del personale e delle forze di Polizia locale non fossero tenuti a vigilare sull'operato e sulla gestione dei loro dipendenti?» attacca il leghista che è anche consigliere comunale a Montecchio.

«Nel merito dell'accusa rivolta a Fabbiani e Pallai e relativa all'utilizzo per scopi privati di un’autovettura vien da chiedersi per quali ragioni Colli e Burani abbiano deliberato l’acquisto da parte dell’Unione dell'auto medesima? Quale doveva essere il suo reale utilizzo, essendo una vettura nell'aspetto assolutamente “civile”? Chi ha vigilato sull'utilizzo di quella macchina? Chi doveva vigilare?», rincara Delmonte.

«Sono domande dalle cui risposte, qualunque esse siano, emergono evidenti responsabilità politiche da parte degli amministratori dell’Unione, tant'è che viene da chiedersi se non abbiano vigilato benché ne fossero tenuti, e dunque non sapessero niente per negligenza propria, o piuttosto: pur sapendo hanno fatto finta di nulla diventando, di fatto, conniventi coi due agenti della Municipale oggi alla sbarra? Quel che è certo è che depositerò nei prossimi giorni un’interrogazione in consiglio comunale» chiosa Delmonte.

«I sindaci della Val d'Enza ci dovranno dare conto, nel merito, perché questa volta, non ci bastano dichiarazioni contraddittorie come quelle ascoltate e riportate dai giornali e dai tg» tuonano anche i consiglieri comunali dei Cinque stelle Natascia Cersosimo (Cavriago) e Mauro Caldini (Montecchio Emilia). —

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