Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Due cuccioli per l’istrice ma la sterna invece se ne è andata

Bilancio delle nascite all'aasi Wwf di Marmirolo: la fototrappola immortala la famigliola. Pedrazzoli: «La presenza delle nutrie ha infastidito alcune nidificazioni»

REGGIO EMILIA. A estate appena iniziata, si può fare un bilancio delle nascite all’Oasi Wwf di Marmirolo, un angolo suggestivo di verde a due passi dalla via Emilia, capace ogni anno di regalare suggestioni ed emozioni ai visitatori e a chi si prende cura con amore di questo prezioso bosco.

LEGGI LE ALTRE STORIE DELLA FATTORIA

A raccontare un duplice lieto evento è la fototrappola installata nei percorsi tra la fitta vegetazione: racconta della nascita di due piccoli per la famiglia di istrici ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA. A estate appena iniziata, si può fare un bilancio delle nascite all’Oasi Wwf di Marmirolo, un angolo suggestivo di verde a due passi dalla via Emilia, capace ogni anno di regalare suggestioni ed emozioni ai visitatori e a chi si prende cura con amore di questo prezioso bosco.

LEGGI LE ALTRE STORIE DELLA FATTORIA

A raccontare un duplice lieto evento è la fototrappola installata nei percorsi tra la fitta vegetazione: racconta della nascita di due piccoli per la famiglia di istrici che da qualche tempo ha “preso casa” da queste parti.
Sul fronte volatili - l’aspetto più osservato perchè ha a che fare con i flussi migratori - ci sono notizie buone e meno buone. Avocette e oche egiziane si sono trovate bene a vivere a ridosso dei due grandi specchi d’acqua e le nidificazioni sono andate a buon fine. «Bene anche quelle dei cavalieri d’Italia, anche se il meteo non ha molto aiutato quest’anno» spiega Gioacchino Pedrazzoli del Wwf. E sarebbe da imputare al meteo anche il cattivo esito dei tentativi di riproduzione in oasi da parte degli svassi, ogni anno attesi con trepidazione, anche quest’anno puntualmente arrivati, osservati in affascinanti danze di corteggiamento, ma al dunque nessun piccolo. «Ancora c’è qualche avvistamento di svassi, ma nessun segno di prole - conferma Pedrazzoli - Probabilmente le alterne vicende meteo ne hanno disturbato la nidificazione. Purtroppo va segnalata la mancata nidificazione delle sterne disturbate dall'invadenza delle nutrie». Ce ne saranno circa una decina a Marmirolo, ma non sono esattamente animali... discreti. «Andavano a piazzarsi proprio sulle zattere messe da anni per ospitare le coppie di sterne, le quali alla fine hanno deciso di andarsene altrove» conclude Pedrazzoli.

In oasi in questo periodo i protagonisti sono i bambini che partecipano ai campi estivi. Poi, tra poco, si andrà alla chiusura estiva dell’oasi stessa.