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In casa nascondeva coca, soldi e un arsenale, arrestati un 70enne e un marocchino

Montecchio, la squadra mobile di Reggio Emila ha fatto scattare le manette ai polsi di Antonio D'Angelo, un anello intermedio della catena dello spaccio e Hamid Ennichan, 36 anni,. Sequestrati mezzo chilo di cocaina, due pistole con la matricola abrasa e un centinaio di proiettili

MONTECCHIO. Appostameno degli agenti della squadra mobile a Montecchio, nella giornata lunedì 11 giugno, per monitorare gli spostamenti di Antonio D'Angelo, 70 anni, indicato come molto attivo nello spaccio di cocaina in paese. L’attività ha consentito di assistere allo scambio di stupefacente con un soggetto magrebino, successivamente identificato in Hamid Ennichan, 36 anni, incensurato, regolare sul territorio nazionale.

L’immediato intervento consentiva di recuperare mezzo etto di cocaina, in sasso, e 4.800 euro quale pagamento dello stupefacente. Il prezzo, elevato, e la composizione, in sasso, della cocaina, hanno portato a ritenere che si tratti di sostanza stupefacente di elevata qualità che poteva essere ancora “tagliata” prima di essere reimmessa sul mercato al dettaglio. Le perquisizioni all’interno delle abitazioni hanno portato ulteriori sorprese: all’interno della casa di D’Angelo,  infatti, gli agenti hanno trovato, nascoste in un vano ricavato all’interno della cassaforte, due pistole con matricola abrasa. 

Montecchio, armi illegali nel doppio fondo della cassaforte MONTECCHIO EMILIA Antonio D'Angelo, 70 anni, è stato arrestato in contemporanea a Hamid Ennichan, 36 anni, magrebino incensurato, dopo indagini sullo spaccio di droga. Oltre ad aver ritrovato della cocaina, il palermitano aveva nel doppio fondo della cassaforte due pistole con matricola abrasa LEGGI L'ARTICOLO ---> QUI

Ricco il bottino: la polzia ha sequestrato una pistola semi automatica marca Beretta calibro 22 ed un revolver marca Arminus calibro 38 Special, nonché 50 cartucce calibro 38, 15 cartucce calibro 7,65 G.F.L., nr. 5 cartucce calibro 38 special G.F.L., una scatola contenente 47 cartucce Winchester Super Speed calibro 22, un sacchetto da frigo avvolto da nastro da pacchi di colore marrone contenente 45 cartucce calibro 38 special , una scatola per pulizia pistola calibro 22 marca Kaliber e la ulteriore somma contante di 2000 euro.

Per entrambi, quindi, è scattato l’arresto per traffico di droga e, per il solo D’Angelo anche per detenzione di armi clandestine. Entrambi sono stati associati presso la casa circondariale di Reggio Emilia a disposizione dell’autirità giudiziaria. L’operazione segna un ulteriore punto alla lotta contro lo spaccio e a quello, complementare e parallelo, della detenzione illegale di armi.

L’arresto di D’Angelo è il quarto, fatto in provincia, da parte della squadra mobile reggiana che a marzo e a aprile aveva arrestato, a Rubiera e Sant’Ilario, rispettivamente un cittadino magrebino e una coppia di italiani per detenzione illegale di una pistola.

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