Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Rotatoria da 650.000 euro al bivio di Ponte Vettigano

Campagnola, la Provincia annuncia i lavori di messa in sicurezza dell’incrocio L’intervento partirà a fine anno. Manghi: «Useremo anche i soldi delle multe»

CAMPAGNOLA. Migliorare la sicurezza stradale grazie ai proventi derivati dalle irregolarità al codice della strada. Ieri mattina nella sede della Provincia è stato firmato il protocollo che permetterà di porre rimedio a uno dei tratti più problematici della viabilità della bassa reggiana, ovvero l’incrocio di Ponte Vettigano, a Campagnola Emilia, in cui confluiscono la Sp 30 e via Naviglio, oltre a tutto il traffico da e per Fabbrico. Sull’incrocio, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAMPAGNOLA. Migliorare la sicurezza stradale grazie ai proventi derivati dalle irregolarità al codice della strada. Ieri mattina nella sede della Provincia è stato firmato il protocollo che permetterà di porre rimedio a uno dei tratti più problematici della viabilità della bassa reggiana, ovvero l’incrocio di Ponte Vettigano, a Campagnola Emilia, in cui confluiscono la Sp 30 e via Naviglio, oltre a tutto il traffico da e per Fabbrico. Sull’incrocio, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, prenderanno il via i lavori per la realizzazione di una rotatoria, il cui costo sarà di 650.000 euro, cofinanziati dalla Provincia, che si farà carico anche della progettazione e delle funzioni di stazione appaltante, comprese le attività di direzione lavori e collaudo e dai Comuni coinvolti: Rio Saliceto, Campagnola e Fabbrico.

In quest’occasione è prevista anche la collaborazione del consorzio di bonifica Emilia Centrale che si fa carico di rilasciare, nel più breve tempo possibile, tutte le autorizzazioni effettuando eventuali interventi diretti per opere idrauliche complementari alla realizzazione della rotatoria.

«Un’opera attesa da tempo che verrà finanziata con i ricavati delle contravvenzioni elevate sulla base dell’accordo di programma per l’incremento della sicurezza sulle strade e l’adozione dei corretti comportamenti di guida sottoscritto nel 2016 con l’Unione dei Comuni – ha sottolineato il presidente della Provincia, Giammaria Manghi –. Così facendo si va a creare una sorta di vaso comunicante tra i costi necessari per la sicurezza stradale, che è un diritto fondamentale dei cittadini, e i ricavi di chi, infrangendo il codice della strada, ha messo a rischio quella stessa sicurezza». La firma del protocollo per Ponte Vettigano è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sulle opere di sicurezza stradale previste nel territorio dell’Unione dei Comuni Pianura reggiana, che comprende anche Correggio, San Martino in Rio e Rolo. Un consuntivo che arriva dopo la presentazione del piano di investimenti previsto per il territorio della provincia di Reggio Emilia illustrato una settimana fa e che prevede 1,8 milioni di euro stanziati per la manutenzione dei tratti stradali più compromessi di tutto il comparto Nord.

I primi lavori, che avranno un costo di 100.000 euro, prenderanno il via nel mese di giugno e riguarderanno la Sp 30. Sono state prese in considerazione anche le numerose opere previste nell’ambito della futura autostrada regionale Cispadana, finanziate attraverso la parte del piano degli investimenti di Autobrennero Spa destinata al miglioramento della viabilità di collegamento con il casello autostradale.

«Se il progetto promosso dal ministero delle Infrastrutture che trasformerà Autobrennero in una Spa interamente a capitale pubblico andrà in porto – ha concluso il presidente Manghi – potranno essere completate le varianti di Fabbrico e Rolo Sud, mettendo in sicurezza la provinciale 46 a Ca’ de Frati, oltre alla provinciale 43 a Villanova di Reggiolo. Oggi il 15% di Autobrennero è in mano a privati e per questo bisogna aspettare la fine della trattativa che potrebbe portare ulteriore liquidità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA