Quotidiani locali

Reggio Emilia, vandali armati di vanghe devastano i green del golf club

Campo danneggiato al Matilde di Canossa. Rubato anche materiale di gioco alla vigilia del torneo Aci

REGGIO EMILIA. Sono entrati di notte, evitando i controlli delle telecamere di videosorveglianza poste all’ingresso del resort. Poi hanno devastato il campo da golf, prendendo di mira probabilmente con alcune vanghe sette dei diciotto green presenti sul percorso, danneggiando diversi car – ovvero i mezzi abitualmente utilizzati dai giocatori per spostarsi sul campo – e rubando aste, bandiere e battitori di partenza, con lo scopo di impedire lo svolgimento del torneo. Ha tutta l’aria di un sabotaggio il grave atto di vandalismo avvenuto nella notte tra lunedì e martedì al Golf Club Matilde di Canossa di San Bartolomeo, dove in occasione del Primo Maggio era in programma la tappa reggiana del circuito Acigolf 2018, il tradizionale torneo riservato ai soci dell’Automobil club d’Italia.

Un totale di 145 iscritti, arrivati a Reggio da diverse zone del nord Italia, che la mattina della gara – al pari degli organizzatori del torneo e dei gestori della struttura – si sono trovati davanti a una spiacevole sorpresa: il campo di gara devastato in più punti, e diverso materiale necessario per poter disputare la gara rubato oppure danneggiato.



«Qualcuno è entrato di notte, mentre la struttura era completamente chiusa – fanno sapere dalla segreteria del Golf Club Matilde di Canossa – i sistemi di allarme non hanno suonato e sul campo non ci sono telecamere di videosorveglianza. Non abbiamo idea di chi possa essere stato e siamo davvero allibiti. La mattina del Primo Maggio abbiamo trovato tutto così. In passato abbiamo subito atti vandalici e furti, ma mai un danno di questa portata. Hanno danneggiato i green, hanno rubato aste, bandiere e alcuni battitori. Hanno danneggiato anche i car».

Ad essere presi di mira sono stati soprattutto i green, ovvero la parte di campo che generalmente necessita di maggiore cura e manutenzione, perché la più vicina alle singole buche, dove il manto erboso viene accuratamente e regolarmente rasato per permettere un fluido scorrimento delle palline. Ed è proprio su sette dei diciotto green del percorso che i vandali si sono maggiormente accaniti, devastando il manto erboso e disseminando profonde voragini sparse sul terreno.

I vandali probabilmente hanno agito muniti di vanghe. E, accanendosi sui green, hanno dimostrato una certa conoscenza della disciplina. Un atto vandalico, tuttavia, che grazie all’impegno degli operatori del resort di San Bartolomeo non ha impedito lo svolgimento dell’attesa competizione: «Abbiamo presentato denuncia – aggiungono dalla segreteria del Golf Club – Il danno è ingente e si potrà sapere con esattezza soltanto dopo il sopralluogo dei tecnici. Per fortuna siamo assicurati contro episodi del genere. Il torneo si è svolto comunque. Gli operatori hanno cercato di rimediare nel migliore dei modi per consentire lo svolgimento della manifestazione. I green sono la parte più delicata del percorso, dove serve una precisa linearità. È qui che le palle vanno in buca. Serviranno quindi lavorazioni precise, ma non salteranno i prossimi eventi in calendario, anche se andrà tutto a nostro discapito, dal momento che non potremo far pagare a prezzo pieno fin quando il campo non sarà risistemato del tutto».



Secondo Massimo Colognola, coordinatore del torneo organizzato dall’Automobil club, «non si è trattato di un sabotaggio contro l’Acigolf». «È da 23 anni che organizzo eventi di questo tipo – racconta – E non mi è mai capitato di vedere un’opera di sabotaggio così. È stata messa in atto in maniera scientifica, per creare un grosso danno alla struttura, proprio alla vigilia di una delle gare più importanti per numero di iscritti, con un totale di 145 partecipanti arrivati a Reggio Emilia non solo dai circoli Aci delle province limitrofe, ma anche da Cervia, Ivrea e altre zone del nord Italia».

Per Colognola, «i campi che sono stati danneggiati dovranno essere rifatti e per un certo periodo non saranno al meglio. Sarà di certo necessaria una spesa economica per risistemarli. Grazie all’impegno della struttura, che ha richiamato al lavoro operai nonostante fosse il Primo Maggio, sono riusciti comunque a rattoppare i danni sui green e la gara si è svolta regolarmente, anche se con qualche difficoltà. Chiunque sia stato il responsabile di questi vandalismi, l’obiettivo di minare la buona riuscita dell’evento non è stato raggiunto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori