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Tratta di clandestini, arrestato passeur di 43 anni

Campagnola Emilia, l'uomo dovrà scontare altri due anni e 8 mesi in carcere per un traffico venuto alla luce a Ventimiglia dove furono scoperti 12 profughi di cui due minorenni stipati in due furgoni

CAMPAGNOLA EMILIA. È coresponsabile di una tratta di clandestini trasportati verso la Francia attraverso Ventimiglia. Un traffico venuto alla luce durante un controllo alla frontiera durante il quale da un furgone erano saltati fuori 12 profughi di cui 7 clandestini e due minorenni. Ciascuno di loro aveva pagato 500 euro per un viaggio massacrante e infinito dall’India alla Francia. 
 
Con un ordine di carcerazione della procura di Imperia i carabinieri della stazione locale hanno bussato alla ...

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CAMPAGNOLA EMILIA. È coresponsabile di una tratta di clandestini trasportati verso la Francia attraverso Ventimiglia. Un traffico venuto alla luce durante un controllo alla frontiera durante il quale da un furgone erano saltati fuori 12 profughi di cui 7 clandestini e due minorenni. Ciascuno di loro aveva pagato 500 euro per un viaggio massacrante e infinito dall’India alla Francia. 
 
Con un ordine di carcerazione della procura di Imperia i carabinieri della stazione locale hanno bussato alla porta di Gurvinder Singh, un 43enne di origine indiana e residente in paese e lo hanno portato in carcere, dove deve scontare – detratto il periodo già trascorso in cella in custodia cautelare – 2 anni, 7 mesi e 27 giorni.
 
Lui e altri due connazionali indiani erano i cosiddetti passeur, traghettatori di immigrati clandestini: fermati ed arrestati nel dicembre del 2016 lungo il tragitto che dall’Italia porta in Francia, nei pressi di Ventimiglia, dove erano stati bloccati a bordo di due furgoni su cui si trovavano dodici profughi indo-pakistani (7 clandestini, due dei quali minorenni e 5 privi di titolo per la libera circolazione nell'Unione Europea), arrivati in Italia probabilmente via terra, dopo un viaggio infinito. 
 
L’attività aveva portato al sequestro dei due monovolumi, più una terza auto usata come staffetta, e circa 4 mila euro, guadagnati con il trasporto, che era di circa 500 euro a testa, metà da pagare alla partenza e metà al momento dell'arrivo in Francia. 
 
Quindi l’iter processuale con la condanna a 3 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La sentenza divenuta esecutiva ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura di Imperia emettere a carico del 43enne indiano l’ordine di esecuzione per la carcerazione che ieri è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Campagnola Emilia.
 
L’uomo è stato condotto in carcere dove dovrà scontare, detratto il periodo pre-sofferto in regime di detenzione cautelare, la pena di anni 2, mesi 7 e giorni 27 i reclusione.