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E' reggiano il pizzaiolo più veloce al mondo 

Una pizza margherita in 24 secondi. Con questo record Giuseppe Amendola ha vinto il premio velocità ai Mondiali della pizza 

REGGIO EMILIA. Ritirarsi da campione o tentare la conquista del sesto titolo? È questo il dubbio che per un anno rimarrà nella testa di Giuseppe Amendola, pizzaiolo del locale “Ci vediamo da Mario” di Reggio. Dubbio che rimarrà per un anno dopo che il pizzaiolo reggiano è risultato ancora una volta il più veloce al mondo nel tirare la pasta.

La performance di Giuseppe Amendola: una pizza margherita in 24 secondi

Il campione reggiano prepara una pizza margherita in 24 secondi REGGIO EMILIA. Giuseppe Amendola ha partecipato ai Mondiali dei pizzaioli e ha vinto il premio velocità per il quinto anno consecutivo. Eccolo nella sua pizzeria "Ci vediamo da Mario", alle prese con una margherita. Per prepararla? 24 secondi.

Con il tempo di cinquantasette secondi e con cinque dischi di pasta allargati il pizzaiolo reggiano si è aggiudicato per la quinta volta il titolo di velocità al Campionato Mondiale della Pizza. La manifestazione si è svolta a Parma durante il Galà della Pizza che ha visto partecipare 773 persone tra chef e pizzaioli in rappresentanza di 44 nazioni. Presente all’evento anche lo chef 3 stelle Michelin Heinz Beck.

I cinque dischi di pasta dovevano tutti avere un diametro di almeno 30cm e il pizzaiolo reggiano a conferma della sua grande abilità è riuscito a conquistare il primo posto nonostante un piccolo errore nel primo disco, fatto leggermente più piccolo del minimo indispensabile per la competizione che l’ha costretto a ritornare sui propri passi una volta terminati tutti i cinque dischi di pasta.

La prestazione del campione ai Mondiali della pizza

La prestazione del pizzaiolo reggiano ai Mondiali della pizza REGGIO EMILIA. Giuseppe Amendola ha partecipato ai Mondiali della pizza e ha vinto - per la quinta volta consecutiva - il premio velocità. Adesso avrà un anno di tempo a disposizione per decidere se ripresentarsi o ritirarsi da campione.

«Ho commesso un piccolo errore all’inizio - ha affermato Giuseppe Amendola - i giudici se ne sono accorti immediatamente e quando ho finito di tirare tutti i dischi di pasta me l’hanno fatto notare, così ho dovuto leggermente allargare quello che avevo tirato per primo. Nonostante questo però sono riuscito a chiudere la competizione in cinquantasette secondi».

Ora il pizzaiolo reggiano avrà un anno di tempo per decidere cosa fare per il futuro, ritrovandosi sostanzialmente davanti a un bivio: ritirarsi da da campione dopo il primato conquistato pochi giorni fa a Parma, oppure mettersi nuovamente alla prova provando a portare a casa il sesot titolo: «Quello che ho ottenuto quest’anno è stato davvero un risultato straordinario - ha sottolineato Giuseppe Amendola -e ci sono davvero tanti giovani bravi e promettenti con cui confrontarsi ogni volta. Io ormai sono alla soglia dei 40 anni e quelle che si svolgono durante la manifestazione sono tutte gare di abilità. Adesso mi prendo un anno di tempo per decidere se ritirarmi da campione, come mi hanno già detto in tanti, oppure rimettermi di nuovo in gioco provando a conquistare quello che per me sarebbe il sesto titolo».


 

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