Quotidiani locali

campegine 

Pd battuto, il paese diventa 5 Stelle

CAMPEGINE. «Essendo a capo di una lista civica, civica davvero, ho vissuto queste elezioni da osservatore. E il dato che salta agli occhi, per quel che concerne la realtà di Campegine, è che il Pd,...

CAMPEGINE. «Essendo a capo di una lista civica, civica davvero, ho vissuto queste elezioni da osservatore. E il dato che salta agli occhi, per quel che concerne la realtà di Campegine, è che il Pd, dopo sessanta anni è il secondo partito». Il sindaco Germano Artoli, eletto lo scorso giugno, sulla scrivania ha i risultati della tornata delle politiche appena conclusa: primo partito a Campegine i 5 Stelle con il 32,99 all’uninominale alla camera, Pd al 30%, terza arrivata la compagine di centrodestra che si è fermata al 23,58. «Se si pensa – attacca Artioli – che il Pd nel 2013 a Campegine era al 45,66 e nel 2008 al 56,22, ci si rende conto che della difficoltà che questo partito ha nel mettersi in sintonia con i cittadini». Che, secondo Artioli, non hanno votato 5 Stelle «sulla base del programma, anche perché un referente pentastellato a Campegine non c’è» ma è stato un «voto di pancia e protesta ». «Mi risulta infatti

– prosegue – che una quota di elettorato di Sel del paese si sia spostato sui 5 Stelle semplicemente perché non potevano votare a destra per ideologia, sono delusi dalla sinistra ma provano un sentimento di rigetto per il Pd. Dunque, per esclusione, restano i grillini». (c.o.)

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro