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Tangenziale, all’unanimità ok al Poc

Novellara: il nuovo piano consentirà la realizzazione di un altro chilometro. Resta il nodo ricorsi per l’ultimo tratto

NOVELLARA. Mercoledì sera, il consiglio consiglio comunale di Novellara, convocato in seduta straordinaria, ha approvato all’unanimità l’adozione del nuovo Poc (Piano operativo comunale) per la tangenziale nord. Un passaggio necessario per poter procedere alla fase operativa della realizzazione di un primo stralcio del tratto di tangenziale di collegamento fra il primo e terzo stralcio.

Come raramente succede, ad assistere alla seduta del consiglio c’era un pubblico numeroso. L’approvazione all’unanimità del nuovo intervento è stato accolto con un applauso. Dopo l’esposizione all’albo pretorio, ora devono passare i 60 giorni per potere passare infine all’approvazione, e quindi all’attuazione del progetto. L’auspicio è che ciò avvenga entro l’anno.

Si tratta di un ulteriore “pezzetto” di tangenziale, di circa un chilometro, che non risolverà definitivamente il problema dell’annosissima questione della tangenziale di Novellara. Un progetto che è “in ballo” da ormai quasi mezzo secolo, fra ricorsi e ostacoli di ogni sorta che hanno di fatto bloccato i lavori per lunghi periodi di tempo. Inizialmente quasi sicuramente di natura politica, poi ripresi da un piccolo gruppo di proprietari dei terreni interessati dal tracciato della tangenziale – anche se nessuna casa sarà toccata – e infine dai ricorsi di una singola, ma tenace ed agguerritissima cittadina.

Per sapere come procedere per i circa 800 metri che rimarranno da fare per completare finalmente l’opera, bisognerà aspettare la sentenza della Corte Costituzionale riguardo all’ultimo ricorso. Una sentenza attesa intorno alla metà dell'anno, che dovrebbe essere favorevole al completamento dei lavori, perché la legge regionale contestata nell’ultimo ricorso nel frattempo è stata modificata.

La sindaca di Novellara, Elena Carletti si è dichiara cautamente ottimista sul futuro dell’opera. «Abbiamo già concordato senza problemi l’espropio con quasi tutti i proprietari dei terreni interessati dal tratto conclusivo della tangenziale. Per gli ultimi 800 metri abbiamo ancora aperto un contenzioso con gli ultimi due proprietari. Mi auguro – dichiara – che alla fine prevalga il buon senso, nell'interesse della comunità».

Intanto il Comitato di cittadini per la tangenziale (la presidente è Angela Cocconcelli), continua nelle iniziative per promuovere in ogni modo la realizzazione di un’opera che dovrebbe essere di interessare provinciale e regionale, perché è parte del

collegamento stradale fra il casello reggiano dell'autostra del Sole e il casello di Reggiolo dell'autostrada del Brennero. A questo punto le prospettive sembrerebbero positive, ma visto i precedenti, quelli del comitato incrociano le dita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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