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Rischia di morire congelato, capriolo salvato a Ligonchio

L'animale si è accasciato davanti agli agenti della Polizia provinciale, sul posto per liberare la strada da una slavina. E' stato portato al centro di recupero animali selvatici di San Polo 

LIGONCHIO. Stremato dal freddo e ormai privo di forze, si è accasciato al suolo proprio davanti agli agenti della Polizia provinciale.

Un capriolo è stato salvato nel pomeriggio di giovedì da una pattuglia della Polizia provinciale che aveva appena terminato l'intervento al passo di Pradarena, per liberare la strada provinciale 18 da una slavina.

L'animale, che all'arrivo della vettura degli agenti si è accasciato sulla provinciale 59 Villa Minozzo- Ligonchio, è stato assistito dalla polizia provinciale in

attesa del trasferimento al rifugio matildico di Caverzana di San Polo, il centro di recupero della fauna selvatica di Ivano Chiapponi che raccoglie e cura gli animali selvatici dal 2011 ed è un riferimento per privati ed enti pubblici, essendo convenzionato con la Provincia di Reggio. 

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