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Mac 3 di Baiso, salvi i 39 posti di lavoro

Incontro tra sindacato e proprietà, annunciato un nuovo piano industriale. L’azienda tratta per fare entrare un nuovo socio

BAISO. Salvi, per il momento, i 39 posti di lavoro, tra amministrativi e operai, della Mac 3 di Baiso, sede lungo la strada che conduce a Roteglia, l’azienda ceramica a conduzione familiare che dagli anni della grande crisi, iniziata nel 2008, ha stretto i denti per affrontare le turbolenze, puntando su riorganizzazione (2 licenziamenti fatti nel giugno dell’anno scorso) e recupero delle fette di mercato lasciate per strada nelle fasi più buie.

Ieri mattina, l’amministratore delegato della società, Sara Padulini, figlia della proprietaria, subentrata al marito alla sua morte nella conduzione dell’impresa, ha incontrato il rappresentante sindacale della Filctem Cgil, Rudi Zaniboni, per fare il punto della situazione. Presente anche il rappresentante di Confindustria ceramiche.

«Eravamo molto preoccupati – afferma il sindacalista – per le difficoltà economiche dell’azienda, ma abbiamo avuto rassicurazioni dal punto di vista dell’occupazionale e sulla tenuta della società». Di numeri, nel mini vertice in azienda, non si è parlato. Ma la proprietà ha annunciato la redazione di un nuovo piano industriale che dovrebbe essere pronto tra un mese e che prevede, attraverso una serie di investimenti (ulteriori a quelli fatti nei mesi scorsi che hanno comportato la sostituzione di alcuni macchinari), il riposizionamento della Mac 3, pronta a recuperare quelle fasce di mercato, in prevalenza europeo, perse negli anni scorsi.

«Lo sforzo c’è – prosegue Zaniboni – e la Cgil è disposta a tornare in azienda anche domani in caso di problemi. È sicuramente presto affermare che la fase più difficile, per l’azienda, è passata. Stiamo a vedere e incrociamo le dita».

Moderatamente fiduciosi gli operai che hanno avuto un incontro con la proprietà pochi giorni or sono. «Ci è stato detto – spiega Giuseppe Cassatori, rappresentante Rsu, dipendente della Mac 3 da 14 anni, fuochista e meccanico scelto – che è in corso una trattativa che dovrebbe concludersi entro marzo, per far entrare un nuovo socio, pare un’azienda commerciale, nella compagine societaria. In questo caso la situazione economica della società potrebbe decisamente migliorare. Ovviamente noi lo speriamo».

Gli stipendi dei lavoratori dell’azienda ceramica procedono al rallenty ormai da tempo. Ieri hanno ricevuto il mensile di dicembre, in marzo arriverà quello di gennaio e in aprile lo stipendio di febbraio. «I pagamenti – conclude Cassatori – sono in ritardo di quasi due mesi ma arrivano. Inoltre

per dare una mano alla proprietà abbiamo accettato di rateizzare la tredicesima». Natale povero per le maestranze Mac 3 che hanno ricevuto il primo terzo della tredicesima tre giorni fa. Il resto arriverà in due rate nelle buste paga di marzo e aprile.

Cristina Orsini

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