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I cittadini segnalano droga vicino al liceo Presi gli spacciatori

La polizia ha fermato due marocchini di 35 e 37 anni Sull’auto avevano 57 grammi di cocaina e 11mila euro

REGGIO EMILIA. La Squadra Mobile della questura li teneva d’occhio da tempo, perché ritenuti responsabili di spaccio nelle adiacenze di un noto liceo cittadino. Ieri, al termine dell’operazione antidroga, Adil Ouarrad, 35enne marocchino in Italia senza fissa dimora, e Redouane Nahi, 37enne marocchino residente a Rolo con permesso di soggiorno, sono stati bloccati su un’auto e arrestati: all’interno della vettura sulla quale viaggiavano la polizia ha rinvenuto 57 grammi di cocaina, tre telefoni cellulari e oltre 11mila euro in contanti. Per i due marocchini sono quindi scattate le manette per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’indagine è nata da diverse segnalazioni arrivate da cittadini, residenti nelle adiacenze dell’istituto superiore, che riferivano di aver visto numerosi passaggi e movimenti sospetti di due soggetti a bordo di una macchina.

Quella Volkswagen Polo di colore grigio era stata notata più volte passare a velocità ridotta, fermarsi per effettuare delle consegne dal finestrino e poi ripartire: il tutto a pochi metri dagli studenti del liceo.

Quella macchina, seguita dagli agenti, ieri è stata fermata in una laterale di via XX Settembre, nella zona del Foro Boario, mentre si trovava incolonnata per il traffico poco prima del torrente del Crostolo.

Gli agenti in borghese che seguivano la vettura si sono avvalsi anche dell’ausilio di una unità cinofila della polizia, con i cani per “fiutare” la droga.

All’atto del controllo i poliziotti hanno notato, appoggiato alla consolle centrale vicino al freno a mano, ben visibile ad entrambi gli occupanti e anche ai poliziotti, un involucro di cellophane trasparente che poteva contenere sostanza stupefacente; senonché il passeggero, appena ha visto i poliziotti, ha preso il sacchetto e ha tentato invano di nasconderselo addosso. La perquisizione del veicolo e dei due occupanti ha portato al rinvenimento, e al sequestro, dell’involucro contenente 57 grammi di cocaina (come hanno chiarito in seguito le analisi di laboratorio), oltre a tre telefoni cellulari e alla consistente somma, ritenuta dagli inquirenti provento della fiorente e regolare attività di spaccio.

Uno dei due, Ouarrad, non ha una dimora stabile ed è risultato gravato da diversi precedenti specifici.

Attualmente era sottoposto

alla misura cautelare dell’obbligo di firma alla caserma dei carabinieri di Sassuolo (Modena), per precedenti episodi correlati allo spaccio di droga: anche quel giorno aveva firmato, giusto un’ora prima del fermo a Reggio.

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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