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Silvetti parla degli “ottomila” e dei progetti di solidarietà

SAN MARTINO IN RIO. Una serata dedicata alla montagna e alla solidarietà. Oggi alle 21, organizzata dall'assessorato allo sport di San Martino in Rio nella sala d'Aragona della rocca estense, si...

SAN MARTINO IN RIO. Una serata dedicata alla montagna e alla solidarietà. Oggi alle 21, organizzata dall'assessorato allo sport di San Martino in Rio nella sala d'Aragona della rocca estense, si svolge un incontro-conversazione con Fabrizio Silvetti, alpinista di Castelnovo Monti che ha raggiunto tre vette oltre gli ottomila metri, in Nepal, Tibet e Pakistan, e che ha legato queste sue imprese ad attività di sostegno alle popolazioni locali.

“Manaslu project: dalla montagna all'anima” è il titolo dell’iniziativa che riconduce alla dimensione con cui Silvetti ha sempre inteso e vissuto queste sue ascese, effettuate ogni volta senza ossigeno e senza l'ausilio di portatori, non tanto come sfide alla montagna ma come figlie di un rapporto profondo, intimo e innato, tra lui e l'ambiente, tra lui e le rocce (peraltro è anche geologo). Un percorso iniziato alle pendici della Pietra di Bismantova e arrivato fino all'Himalaya. La montagna intesa quindi come uno stato d'animo, una dimensione dell'anima. Che comunque lo ha portato a traguardi straordinari. L'ultima ascesa oltre gli ottomila metri è avvenuta lo scorso ottobre, quando Silvetti ha raggiunto la vetta del Manaslu, a quota 8.163, dopo che era arrivato sulla cima del Shisha Pangma nel 2013 e sul Gasherbrum, assieme all'altro alpinista dell'Appennino reggiano Samuele Sentieri, nel 2011.

«È stata un'esperienza provante quella su questa affascinante montagna – raccontava Fabrizio Silvetti lo scorso ottobre, appena sceso dalla vetta –. Dura per il lungo impegno sui 4 campi alti, tra difficoltà tecniche e maltempo. L'essere riuscito a ottenere il massimo da questa esperienza di vita con il raggiungimento dell'obiettivo mi dà fiducia per il futuro, oltre che una intensa felicità». Il progetto alpinistico di Silvetti è associato a quello solidaristico: nel caso dell'ascesa al Manaslu, una raccolta di fondi per sostenere l'iniziativa Damar di Ngima Sherpa,

che prevede la ricostruzione di scuole e presidi medici nell'area del Damar, in Nepal, dopo il terremoto del 2015. La serata è stata fortemente voluta dall’assessore allo sport Luisa Ferrari, che ha seguito il viaggio di Silvetti in diretta sui social. Info: 0522 636724. (m.p.)

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