Quotidiani locali

Un chilo d'oro rubato sequestrato a un sinti: ecco come fare per riaverlo

Nel corso della perquisizione la squadra Mobile ha recuperato decine di gioielli, monete commemorative e anelli in oro oltre a rolex, tablet e pc. Indagato in stato di libertà un sinti di 36 anni

REGGIO EMILIA. Erano entrati alla ricerca di droga e hanno trovato oltre un chilo di gioielli in oro. Si tratta della retata organizzata dalla squadra mobile reggiana in una palazzina di via Guernica, abitata anche da alcune famiglie sinti, che ha permesso di smantellare un'attività illegale di riciclaggio e ricettazione di oggetti e beni preziosi.

Tutti, secondo le ipotesi investigative, rubati a Reggio Emilia e in provincia. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, il sinti 36enne indagato a piede libero sarebbe il responsabile di una sorta di "compro oro" illegale. Nel suo appartamento riceveva i clienti, comprava l'oro rubato ai reggiani e lo smontava per la vendita.

Non a caso, assieme ai monili, sono stati trovati anche degli attrezzi abitualmente utilizzati dagli orafi per valutare, pesare, smontare e tagliare le pietre preziose.

Un chilo di oro in casa di un sinti: "Il sequestro più grande in tre anni" REGGIO EMILIA. Il dirigente della squadra mobile di Reggio Emilia, Guglielmo Battisti, commenta il sequestro di oltre un chilo di oro rubato trovato in casa di un sinti di 36 anni. GUARDA LE FOTO DEI GIOIELLI - SCOPRI COME RIAVERLI

Lo stesso giorno della perquisizione in casa del 36enne (il 14 febbraio) nella stessa palazzina di via Guernica ma in un altro appartamento erano stati arrestati il fratello e la cognata dell'uomo, trovati con oltre mezzo chilo di droga.

Nel caso in cui uno o più oggetti vengano riconosciuti si prega di inviare una mail all’indirizzo squadramobile.re@poliziadistato.it allegando la denuncia di furto, contenente la descrizione degli oggetti derubati e possibilmente la loro foto, nonché i recapiti telefonici.

Il personale della Squadra Mobile, visionando la denuncia ed il materiale in sequestro, qualora vi sia corrispondenza provvederà al contatto della vittima del reato al fine di procedere ad un riconoscimento della refurtiva.

Il sinti è ora indagato in stato di libertà con l'accusa di riciclaggio e ricettazione. L'indagine è coordinata dal pm Valentina Salvi.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro