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Reggio Emilia, lite per l'auto parcheggiata davanti al garage: spunta un coltello

Il litigio fra condomini è avvenuto verso l'ora di pranzo in via Pasteur. La polizia ha denunciato per minaccia aggravata un 61enne di Salerno

REGGIO EMILIA. Verso le 13.35 di domenica la polizia è intervenuta in via Pasteur per la segnalazione di una lite condominiale. Sul posto si è recata una pattuglia della Squadra Volanti della questura la quale ha rintracciato subito all’interno della propria abitazione il richiedente,  identificato in un uomo classe 1975 di Foggia e la coniuge, di Messina classe 1981.

L’uomo ha raccontato agli agenti che poco prima aveva avuto una discussione dai toni alti con un altro condomino dello stabile, originario di Salerno di 61 anni, in quanto poco prima aveva parcheggiato per pochi minuti la propria autovettura davanti il garage di quest’ultimo.

L’uomo originario di Salerno, nel far rientro a casa e trovandosi ostacolato l’ingresso nel box, ha suonato  ripetutamente il clacson dell’auto per richiamare l’attenzione del proprietario della macchina parcheggiata, il quale ha spostato l’auto. Ma non prima che tra i due vi fosse un acceso diverbio, durante il quale entrambi si sono scambiati reciproche minacce.

Il foggiano ha poi spiegato che durante le fasi della discussione la controparte brandiva tra le mani un coltello a serramanico di piccole dimensioni. Successivamente, grazie anche all’intervento di un altro residente, le parti ritornavano alla calma rientrando ognuno all’interno della propria abitazione.

A quel punto i poliziotti hanno contattato il salernitano per verificare la sua versione dei fatti. Lo stesso si è mostrato da subito collaborativo confermando quanto narrato dal foggiano aggiungendo che lo stesso, durante la discussione, brandiva tra le mani una spranga in ferro di grosse dimensioni.

Gli agenti hanno allora interrogato una terza persona, il residente intervenuto poco prima per sedare la lite, il quale ha riferito di essersi recato nell’area dei garage condominiali dopo aver udito delle forti grida. A quel punto si è trovato davanti i due contendenti che discutevano

animatamente minacciandosi a vicenda, riuscendo effettivamente a notare nel trambusto che il salernitano aveva tra le mani un coltello a serramanico di piccole dimensioni con il manico di colore nero.

Gli agenti hanno quindi denunciato il 61enne per il reato di minaccia aggravata.

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