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Lentigione, dopo il fango torna la vita: è Irene la prima nata dopo l’alluvione

L’arrivo della piccola è la prima bella notizia dopo l’esondazione dell’Enza. I genitori Francesca Sanfelici e Fausto Magli: «Speriamo porti a tutti speranza» 

BRESCELLO. Si chiama Irene ed è la prima nata nel corso di questo sofferto mese che ha visto Lentigione affrontare le difficoltà legate alla piena dell’Enza.

L’arrivo della piccola – nata all’ospedale di Guastalla giovedì 11 gennaio, a quasi un mese esatto dall’esondazione – è stato salutato con grande entusiasmo dalla comunità lentigionese, che subito dopo aver appreso la lieta notizia si è stretta con affetto ai genitori Francesca Sanfelici e Fausto Magli, raggiunti da una miriade di complimenti. La piccola Irene gode di ottima salute e al momento della nascita pesava 3 chili e 348 grammi, e così anche la mamma Francesca, stanca ma visibilmente felice per l’arrivo della primogenita.

Emozionatissimo il papà Fausto, che ha raccontato qualche dettaglio dei giorni della piena. «Fortunatamente l’acqua non ha raggiunto la nostra abitazione in vicolo San Francesco – racconta – ma viste le condizioni di mia moglie abbiamo preferito trasferirci da una nostra amica a Mezzani e siamo rientrati a Lentigione solo quando è stata ripristinata l’energia elettrica. Dopo tanti giorni difficili confidiamo che la nascita di Irene possa essere un segno di speranza per tutti».

E in effetti sembra che la piccola sia già stata “adottata” dalla comunità: basta leggere i tantissimi commenti sulle bacheche Facebook dei gruppi di Lentigione per constatare la sincera soddisfazione degli abitanti della frazione, pronti ad accogliere con gioia la nuova arrivata. In questi due giorni tanti amici e parenti si sono recati in visita all’ospedale per portare alla famiglia Magli congratulazioni e regali, visto il lieto evento.

Entusiasti sono ovviamente anche i genitori di Fausto e Francesca, che già non vedono l’ora di abbracciare la nipotina e di iniziare a svolgere il piacevole “mestiere” di nonni, oltre a tutti gli altri parenti che in queste ore sono stati anch’essi destinatari di tante felicitazioni. L’impressione è che Irene sia considerata il primo passo di una “rinascita” lentigionese, simbolica ma non solo, una bella notizia dalla quale si possono riacquistare le forze per ripartire, mettendosi alle spalle le tante difficoltà affrontate in questo mese.

La bella notizia della nascita di Irene va a “bilanciare” in parte l’amarezza per la scomparsa di due storiche figure di Lentigione, Renzo Porzani e Luigi Artoni, avvenuta pochi giorni dopo l’arrivo della piena. La morte dei due anziani ha scosso molto la comunità lentigionese in quanto in qualche modo legata all’esondazione

del fiume: Porzani ha accusato un malore dopo l’arrivo della piena, e qualche giorno dopo Artoni ha visto le sue condizioni di salute peggiorare. In queste ore di grande felicità, in tanti hanno rivolto un pensiero anche a loro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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