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Paese in lutto per Andrea ucciso da una malattia

Boretto, il piccolo aveva quattro anni. È morto l’ultimo dell’anno in ospedale I funerali si svolgeranno questo pomeriggio nella basilica di San Marco  

BORETTO. Cordoglio a Boretto per la morte del piccolo Andrea D’Avena, di soli 4 anni. Il piccolo era ricoverato da prima di Natale al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ed è morto nel pomeriggio dell’ultimo dell’anno.

Sin dalla nascita i problemi che hanno contraddistinto la salute di Andrea sono stati tali da costringerlo al ricovero in diverse strutture di tutta Italia, sempre sorretto dall’affetto dei genitori, che in queste ore difficili stanno cercando di farsi forza attraverso la fede, irrobustita dalla frequentazione di gruppi di preghiera. Fede che si è manifestata anche con la somministrazione dell’eucaristia ad Andrea, attraverso un apposito sondino nei mesi scorsi, quando anche il fratello maggiore aveva ricevuto per la prima volta il sacramento. Sempre nei mesi scorsi Andrea era stato “presentato” da don Evandro Gherardi alla comunità borettese in occasione di una messa e da quel momento in tanti sono venuti a conoscenza delle sue difficili condizioni. Problemi ai muscoli e anche nella deglutizione hanno costretto Andrea – nato nell’ottobre del 2013 – a trascorrere questi pochi anni quasi sempre in casa, dove tutta la famiglia si è sempre prodigata per fargli sentire il proprio affetto e a non fargli mai mancare l’assistenza necessaria.

Negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate e prima delle festività si era reso necessario il ricovero a Reggio a causa di una setticemia. A seguito di quei problemi, contro i quali ha lottato con ogni forza, Andrea non è più riuscito a riprendersi. La famiglia D’Avena vive a San Rocco di Boretto, dove la notizia della morte del bambino si è diffusa con grande rapidità e ha inevitabilmente incupito i festeggiamenti per il nuovo anno. I residenti della frazione di San Rocco, in segno di rispetto e di cordoglio, hanno scelto di evitare lo scoppio di petardi e fuochi d’artificio, a manifestazione della forte partecipazione al dolore della famiglia. Il piccolo lascia il padre Matteo, la madre Vera Grossi – originaria di Lentigione di Brescello – e il fratello maggiore Tommaso, oltre ai nonni paterni e materni. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio: il corteo funebre partirà dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova alle 14.30 e giungerà intorno alle 15 nella basilica di San Marco a Boretto, dove si svolgerà la funzione celebrata dai parroci don Luigi Mandelli e don Andrea Cristalli.