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Sconti sulla Tari per chi rinuncia alle slot

Casalgrande, benefici fiscali per gli esercizi pubblici confermati dal Comune anche per il 2018

CASALGRANDE. Sconti sulle tasse comunali per gli esercizi che rinunciano alle slot machine e per quelli che non le hanno mai montate. Li propone anche nel 2018 il Comune di Casalgrande tornando ad affrontare un tema molto sentito: nel 2016 a Casalgrande sono stati giocati 27.67 milioni di euro, pari a 1.440 euro pro capite per i 19.215 abitanti complessivi.

I dati sono quelli emersi dalla recente ricerca nazionale “L’Italia delle slot” portata avanti dal gruppo editoriale Gedi di cui fa parte anche Gazzetta di Reggio, un lavoro capillare sui numeri del 2016 relativi al gioco d’azzardo elettronico, slot machine, video-lotterie e video-poker.

Nel 2016, in Italia il gioco d’azzardo ha coinvolto puntate per 95 miliardi di euro, fra cui ben 49 miliardi per lotterie digitali e slot machine.

Nella provincia di Reggio Emilia si parla di 566 milioni di euro nel 2016, oltre 1.5 milioni di euro al giorno. Casalgrande, uno dei comuni più popolosi e ricchi dell’intero territorio provinciale, non fa eccezione rispetto all’andamento generale, come confermano i 1.440 euro a persona e i 27.67 milioni di euro totali consumati nel 2016.

In questo quadro l’amministrazione comunale ha varato diverse attività di prevenzione. Una delle principali riguarda i locali dove si può giocare, come bar, ristoranti e tabaccherie.

Questi esercizi potranno ottenere uno sconto del 50% della parte variabile della Tari, l’imposta sui rifiuti, in due casi. Il primo è la già conclamata assenza di macchinette per il gioco, da certificare anche con il marchio “Slot Free Er”.

Il secondo è la dismissione delle macchinette per quei locali che in precedenza le avevano installate.

Le domande per lo sconto della Tari devono essere presentate agli uffici comunali dal 1 al 31 gennaio 2018, usando la modulistica pubblicata sul sito istituzionale. Per ottenere la detrazione è necessario il riconoscimento del marchio “Slot Free Er”, gli esercizi che già non lo possiedano devono fare richiesta in tempi rapidissimi, così da consentire i controlli di verifica e il rilascio entro il 31 gennaio 2018.

L’opzione non è valida per i circoli con tessera. La domanda va inoltrata dall'intestatario dell'utenza rifiuti del locale in questione. Il richiedente dovrà essere in regola con il pagamento delle imposte comunali, compresa la Tari sui rifiuti, e delle sanzioni amministrative comunali. In caso contrario, il contributo non è accessibile.

«Confidiamo che a questa iniziativa prendano parte sempre più esercizi
pubblici, perché crediamo molto in questo impegno. Puntiamo ad accrescere la sensibilità dei cittadini su questo tema sulle ricadute positive sul piano sociale che può avere la frequentazione di un locale slot free», si augura ora l’assessore al Commercio Silvia Taglini. (adr.ar.)

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