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In arrivo 3 milioni di euro per il restauro della Rocca

Scandiano, sono stati stanziati dal Cipe grazie ai risparmi ottenuti in altre gare Daranno un contributo fondamentale per l’opera di valorizzazione già in corso

SCANDIANO. Tre milioni di euro per completare il restauro della Rocca del Boiardo, il simbolo di Scandiano. È un bel regalo di Natale quello arrivato in anticipo nello scandianese, uno stanziamento da tre milioni di euro deciso dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, la grande centrale economica degli investimenti statali per le opere pubbliche.

La riunione si è tenuta il 22 dicembre prima dell’ultimo consiglio dei ministri e ha deciso di destinare alla nostra regione 9,5 milioni di euro. La programmazione riguarda risorse rese disponibili dalle economie di gara (i risparmi sui bandi, in pratica) nei precedenti interventi realizzati fra i tanti poli museali di eccellenza italiani.

Questi “risparmi” sono stati ora re-distribuiti. Per l’Emilia Romagna, ai tre milioni per il restauro e la valorizzazione della Rocca, che di recente ha inaugurato i propri giardini rinnovati, si uniscono tre milioni e mezzo di euro per il restauro della facciata e del parco del palazzo ducale di Sassuolo e altri tre milioni per il completamento del museo Fellini di Rimini.

La comunicazione è arrivata al municipio scandianese proprio a ridosso dei festeggiamenti, un bel pacco da scartare che consentirà di allargare il piano delle sistemazioni del bellissimo ed enorme complesso della Rocca.

«Ora si può pensare a completare l'impiantistica e dotare l'edificio di ascensore, e altri interventi già programmati», commenta soddisfatto il sindaco Alessio Mammi.

Un modo per rendere più accessibili i vari piani dell’area, oggi collegati dai vecchi bellissimi scaloni d’epoca.

Un altro passo in avanti che si unisce a quelli annunciati a novembre durante la presentazione dei rinnovati giardini.

In quell’occasione Sabina Magrini, direttrice del segretariato regionale del ministero dei beni culturali, aveva parlato della volontà del ministro della Cultura di Dario Franceschini di inserire Scandiano nel progetto ministeriale “Ducato Estense”, incentrato su Ferrara, Modena e Reggio.

Un progetto imbastito in questi anni è poi quello del “federalismo demaniale”, che permetterebbe di far passare dal demanio agli enti locali la proprietà di tanti siti storici.

La Rocca, oggi affidata in concessione al Comune dal demanio, potrebbe essere uno di questi, e la piena potestà andrebbe quindi al Comune, come in tanti si augurano da molti anni.

Per ora si festeggia, con un grazie particolare del sindaco a Franceschini e al ministro reggiano
Delrio: «Da emiliani conoscono bene il valore e l’importanza del complesso boiardesco per tutto il territorio: questa somma darà ulteriore impulso al progetto pluriennale per il progressivo e completo recupero della Rocca, che sta procedendo per stralci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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