Quotidiani locali

Via Emilia meno caotica con la nuova segnaletica

I “defleco” posti nel punto critico dell’incrocio con la provinciale 51 Il sindaco: «Esperimento riuscito, non è solo merito del periodo festivo»

RUBIERA. Una insolita, per quanto piacevole, assenza di traffico sulla via Emilia. È quella notata venerdì da tanti automobilisti che ogni giorno devono affrontare Rubiera e il suo elevatissimo flusso di mezzi, pesanti e non, soprattutto nelle ore di punta.

In parte ha contribuito l’avvicinarsi delle feste e quindi l’inizio delle vacanze, ma la novità sembra essere in gran parte figlia dell’istallazione dei “defleco” (i segnalatori di gomma alti alcune decine di centimetri da sistemare attorno alle zone in cui i mezzi non dovrebbero passare) nel punto critico del traffico. Quale? L’incrocio fra la via Emilia (la statale 9) e la provinciale 51 che collega Carpi e Correggio con Salvaterra e quindi con la zona ceramiche.

I “defleco” sono stati forniti da Anas e sistemati dai tecnici della Provincia, come da accordo raggiunto assieme al Comune circa due settimane fa durante un sopralluogo. Si tratta di una sperimentazione basata sui piccoli oggetti di gomma «che semplicemente fanno rispettare la segnaletica così com'era anche prima. Così ci si immette con calma, uno alla volta, dando la precedenza, non a sportellate», spiega il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.

Il primo cittadino fa notare come nella mattinata di venerdì la colonna fosse praticamente inesistente sulla via Emilia, se non nel punto più critico, il ponte sul Secchia che collega al territorio modenese. E a suo dire non può essere solo merito delle feste imminenti, anche perché comunque le scuole – con il loro carico di genitori e studenti in viaggio – sono comunque aperte.

Da qualche mese a Rubiera è stata istallata sulla via Emilia una telecamera che analizza il traffico in arrivo da Reggio, scattando foto ai mezzi. È stato così possibile analizzare i dati, che parlando di un transito di mezzi non molto lontano da quello dei giorni “ordinari”. Venerdì mattina «sono “entrati” a Rubiera 1024 veicoli, tra le 7.30 e le 9. Il giorno prima erano 1064, lunedì scorso 934, ma in quei giorni il traffico era bloccato. Insomma, il volume di traffico stamattina è stato in realtà il solito – sostiene Cavallaro – e allora perché questi 1000 veicoli alle 8.30 non erano tutti fermi nello stesso posto come ogni giorno?».

Il “miracolo” quindi è figlio dei piccoli deflettori, montati attorno alle zone in cui è vietato transitare, già evidenziate dalla segnaletica a terra. I nuovi oggetti avrebbero quindi spinto a comportamenti più civili gli automobilisti, evitando i consueti inserimenti selvaggi.

Il test non è ancora probante, e si dovrà probabilmente attendere almeno l’8 gennaio, con la riapertura delle scuole e di tutte le attività, per avere una controprova.

«Bisognerà vedere col tempo come va, constatare se cambiano i flussi di traffico. Certo che sarebbe davvero impressionante vedere come con
poco - zero spesa - si possa ottenere molto», ammette il sindaco Cavallaro.

Se però la soluzione si rivelasse davvero efficace, verrà formalizzata: «Se le cose funzioneranno davvero, si provvederà a mettere qualcosa di più definitivo». (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro