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Petizione per la sicurezza di via Beviera

Bagnolo: ieri l’ennesimo incidente. Il comitato: «Abbiamo appena consegnato una settantina di firme in municipio»

BAGNOLO. «Un altro incidente stradale in via Beviera. Il comitato di residenti ha appena consegnato, in municipio, la petizione con una settantina di firme per chiedere la messa in sicurezza dell’arteria e la conclusione dei lavori della pista ciclabile. Intanto però l’iter per installare un autovelox è bloccato e l’ennesimo incidente dimostra ancora una volta la pericolosità di questa strada».

Angela La Sala, 49 anni, abita in via Beviera a Bagnolo, dove ieri alle 12.30 una Renault è volata fuori strada finendo nel fosso laterale – dove c’era un certo quantitativo d’acqua, ma non tale da determinare pericoli per l’automobilista – e delimitato dalla siepe di un’abitazione privata. Per fortuna la fuoriuscita, che non ha visto altre vetture coinvolte, ha avuto lievi conseguenze per il conducente: all’arrivo della polizia stradale e dell’ambulanza (i pompieri sono tornati indietro senza intervenire), l’automobilista, cosciente, ha spiegato di aver avuto un colpo di sonno. «Stavolta è andata bene – commenta Angela La Sala –. Ma i posti di blocco e i controlli con il telelaser che la Polstrada ha effettuato anche nel mese di dicembre restano una presenza saltuaria, che non impedisce alle macchine di sfrecciare a tutta velocità».

Secondo i residenti, via Beviera, stretta e con parecchie curve, è una provinciale che continua ad essere percorsa ai 100 chilometri orari e oltre (nonostante il limite dei 50 orari) e non a caso è diventata nota alle cronache per essere stata teatro di numerosi incidenti, talvolta mortali. Il comitato lotta da oltre due anni affinché si installi un dissuasore di velocità con impianto fisso, per aumentare il livello di sicurezza anche per i pedoni e i ciclisti.

«Il dispositivo elettronico sarebbe attivo 24 ore su 24 e costituirebbe un deterrente efficace per i veicoli in sorpasso, come è stato fatto a Novellara – prosegue La Sala –. Via Beviera è nata come una strada di campagna, ma al giorno d’oggi è percorsa da un elevato numero di auto e tir». L’ipotesi dell’installazione dell’impianto ha trovato d’accordo tutti gli enti locali: il Comune di Bagnolo ha presentato la richiesta di un misuratore di velocità fisso (un autovelox di quelli grigi), l’Unione Terra di Mezzo ha stanziato le risorse necessarie (80mila euro) e la Provincia (competente perché si tratta della provinciale 47) ha classificato la strada come idonea.

Ma la polizia stradale ha espresso un parere negativo, con la motivazione che lì c’è una piazzola di sosta idonea per i posti di blocco delle forze dell’ordine, assente su altre strade. Il Codice della strada prevede che i misuratori fissi siano determinati dal prefetto con apposito decreto. La Prefettura non si è ancora espressa. Così
l’iter per installare un autovelox è fermo al palo. «Dispiace, perché è da tempo che amministrazione comunale e polizia municipale lavorano di concerto con il comitato – conclude La Sala –. Ora speriamo che, alla luce della petizione, qualcosa si muova».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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