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«Palasport, Pieve e welfare un 2018 di investimenti»

Guastalla: approvato il bilancio di previsione. Le imposte restano invariate Il sindaco Verona e il capogruppo Dallasta: «Raccogliamo i frutti del lavoro fatto»

GUASTALLA. Nell’ultima seduta dell’anno è stato approvato dal gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” – con l’astensione dei 5 Stelle e il voto contrario di “Per Guastalla” – il bilancio di previsione 2018-2020.

Confermate le aliquote delle imposte locali senza nessun aumento della tassazione per i cittadini. Inoltre l’avanzo di amministrazione e gli oneri di urbanizzazione verranno utilizzati solo per gli investimenti e non sulla parte corrente. «Si tratta di un’impostazione di entrate e uscite prudenziale e cautelativa, che permetterà nel corso dell’anno di liberare nuove risorse – ha detto il sindaco Camilla Verona – Aver approvato per il secondo anno consecutivo il bilancio di previsione entro il 31 dicembre, tra i primi in Provincia, non solo contribuisce a dare certezze all’azione amministrativa, ma è il segno della maturità delle politiche attuate».

«Le due parole chiave sono relazioni e comunità. Tutto il capitolo del Welfare è un esempio lampante – spiega il capogruppo di maggioranza Paolo Dallasta –. Dal 2014 in poi abbiamo scelto di non erogare contributi a pioggia ma di passare ad un approccio per progetti, tra cui i lavori socialmente utili, i tirocini formativi in collaborazione con Caritas ed Emporio Solidale, sia con le associazioni che con le persone in difficoltà. Il tutto con una forte attenzione alle nuove povertà e mettendo al centro il rapporto tra le persone per costruire percorsi ad hoc».

Stesso metodo anche nelle opere pubbliche programmate: «Solo investendo in beni comuni possiamo creare processi di coinvolgimento della cittadinanza – ha detto ancora Dallasta – attraverso azioni e politiche grandi e piccole in grado di rigenerare la dimensione urbana e umana del vivere».

Il 2018 sarà l’anno in cui si chiude il progetto di riqualificazione di via Pieve, redatto tenendo conto delle idee e delle suggestioni emerse durante il processo partecipativo. Altri investimenti in luoghi pubblici riguarderanno la riqualificazione di piazzale Marconi, antistante la stazione ferroviaria, e soprattutto piazza Mazzini, per la quale l’amministrazione comunale persegue l’obiettivo della pedonalizzazione attraverso l’installazione di varchi e la rimodulazione della sosta.

«Non possiamo dimenticarci del recupero degli edifici pubblici lesionati dal sisma, che nei prossimi 18 mesi vedranno il loro compimento – ha detto Dallasta –. In particolare, è opportuno segnalare come l’amministrazione comunale abbia sempre integrato le cifre stanziate dalla Regione Emilia Romagna per il recupero strutturale al fine di apportare migliorie e consentire un riutilizzo più funzionale, degli immobili. Un caso esemplificativo è quello del futuro polo della musica a Pieve, che di fatto porterà ad avere un edificio del tutto rinnovato e in grado di assolvere a più usi». Non da ultimo la questione palasport, che nei prossimi mesi inizierà a tradursi da progetto a fatto concreto.
«Se quindi i primi anni della nostra amministrazione servirono a dissodare e seminare – ha concluso Dallasta – grazie al bilancio 2018-20 ci appresteremo finalmente a raccogliere tanti frutti del lavoro fatto dalla giunta di centrosinistra». (m.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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