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«Follia figlia della bocciatura della legge»

REGGIO EMILIA. «La decisione di tre Conad provinciali di tenere aperto nel giorno di Natale a Taneto, Bibbiano e Sant'Ilario e a Santo Stefano (a Sant'Ilario d'Enza) è il frutto delle...

REGGIO EMILIA. «La decisione di tre Conad provinciali di tenere aperto nel giorno di Natale a Taneto, Bibbiano e Sant'Ilario e a Santo Stefano (a Sant'Ilario d'Enza) è il frutto delle liberalizzazioni selvagge di Monti (votate da Pd-Forza Italia) e dalla scellerata scelta di Pd, Forza Italia e Lega di non approvare al Senato la legge a prima firma Movimento 5 Stelle con Michele Dell'Orco, già approvata alla Camera all'unanimità».

Lo ha affermato il Movimento 5 Stelle subito dopo la pubblicazione, il 20 dicembre sulla Gazzetta di Reggio, dell’appello di don Paolo Bizzocchi di non andare a fare la spesa a Natale.

«Una legge di buonsenso – puntualizza il Movimento 5 Stelle riferendosi alla proposta già approvata alla Camera e bocciata al Senato – che prevedeva 6 chiusure in giorni di festività su 12 come primo passo, perchè obiettivo del M5S è una legge che preveda le chiusure di centri commerciali ed esercizi commerciali in tutti i giorni festivi come Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, 25 Aprile, Pasqua e Pasquetta, Primo Maggio, 2 Giugno, Ferragosto, 1 Novembre, Festa dell'Immacolata. Per decenni la nostra vita ed economia
è andata avanti senza problemi acquistando in altri giorni e godendoci le famiglie nei giorni di festa. E' buonsenso». Maria Edera Spadoni (M5S) ha poi aggiunto: «Inutile e ridicolo che Bertani (Pd) si lamenti: è stato il suo partito a bloccare la legge già approvata alla Camera».


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