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Mappatura delle slot al via «No al primato nel gioco»

I dati choc della Gazzetta: a Vezzano 14,1 macchinette ogni mille residenti La giunta in campo: «Non vogliamo questo primato, saranno ridotte a breve»

VEZZANO. Vezzano ridurrà le slot machine per contrastare il triste primato pubblicato sabato nell’inchiesta della Gazzetta sul giovo d’azzardo in provincia di Reggio. Vezzano sul Crostolo detiene il record provinciale per quel che riguarda il numero di macchinette: 14,1 ogni 1000 residenti. E ha la quinta posizione per quanto riguarda l'importo procapite giocato con 1.625 euro l'anno per abitante (minori compresi).

«Dai dati salta subito all'occhio come il numero e la diffusione delle macchinette sul territorio sia direttamente proporzionale alla dimensione economica del gioco – ha dichiarato il sindaco Mauro Bigi –. E infatti a Vezzano si superano gli 8 milioni».

Per questo mercoledì scorso la giunta comunale di Vezzano composta dal sindaco, dal vicesindaco Ilenia Rocchi, dagli assessori Franco Stazzoni, Alessandra Leoni e Stefania Colli ha approvato la delibera che mappa il territorio comunale individuando i luoghi sensibili quali scuole, chiese, centri aggregativi, impianti sportivi, strutture socio sanitarie ed altri.

«Con questa delibera continuiamo a mantenere gli impegni presi nel 2014 in tema di lotta al gioco d'azzardo – dichiara l'assessore al welfare, Franco Stazzoni –. La ludopatia sta diventando a tutti gli effetti una malattia in forte ascesa, che colpisce persone senza di distinzione di sesso, età e condizione economica. È un dovere morale, oltre che legislativo, per noi amministratori pubblici intervenire ove possibile con gli strumenti a nostra disposizione».

Con la legge 5/2013 l'Emilia Romagna è stata una delle prime Regioni in Italia a emanare una legge per la riduzione dei rischi del gioco d'azzardo. Con la legge 18/2016 e la delibera di giunta 831/ 2017 si è disposto che sale da gioco, sale scommesse e slot o vlt non possano trovarsi a distanza inferiore ai 500 metri dai luoghi sensibili come le scuole.

Conclude il sindaco Bigi: «Grazie all'impegno
dell'assessore Franco Stazzoni e degli uffici, il lavoro di mappatura, sulla base del quale sarà possibile applicare la normativa regionale, ridurrà sensibilmente, anche se non completamente, il numero di apparecchi slot presenti sul nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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