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L’Appennino reggiano martoriato dalle frane

Le piogge abbondanti causano cedimenti del terreno e problemi stradali a Collagna, Vaglie, Castagneto, Pieve San Vincenzo, Cecciola e Miscoso

VENTASSO. Oltre ai gravi problemi causati dalle esondazioni dei fiumi nella Bassa reggiana, ieri si è verificata una situazione molto difficile anche sulle strade della montagna, battuta nei giorni scorsi da intenso maltempo.

Il gelicidio, le fortissime raffiche di vento e le piogge consistenti delle giornate di domenica e lunedì hanno messo in moto diverse frane e smottamenti che hanno coinvolto le sedi stradali in più punti del crinale appenninico reggiano. Sulla statale 63, ad esempio, in mattinata è stato necessario chiudere provvisoriamente il tratto dal chilometro 43 al 44, all’altezza di Collagna, a causa di materiale franato sulla strada. La circolazione stradale è stata riaperta a senso unico alternato attorno alle 13.30 per consentire la ripresa dei collegamenti.

Anche la strada provinciale 15, quella che per lunghi tratti costeggia il fiume Enza, è stata interrotta fra Ramiseto e Miscoso per quattro diversi movimenti franosi: a Castagneto, dove nella zona del bivio con Montedello si è creata una piccola voragine nell’asfalto; qualche chilometro più avanti, nei pressi del bivio di Pieve San Vincenzo, per un albero caduto; ancora oltre è stata invece coinvolta da materiale terroso la galleria che precede l’abitato di Cecciola, per finire con quella di Miscoso, dove la carreggiata ha parzialmente ceduto.

Questa serie di frane ha isolato per tutta la mattinata i paesi di Enzano, Cecciola e Succiso, costringendo gli abitanti di Miscoso a compiere un giro molto lungo, transitando dal passo del Lagastrello e sfruttando la viabilità di Parma fino a Selvanizza, per rientrare poi in provincia di Reggio Emilia e raggiungere i centri di Castelnovo Monti oppure la città e la pianura. Tra l’altro, in questa parte dell’Appennino reggiano il disagio della viabilità bloccata è andato ad aggiungersi al blackout elettrico che ha colpito la zona nel pomeriggio di lunedì. L’intervento di squadre specializzate da Ramiseto ha permesso anche in questo caso di liberare le strade in tarda mattinata, quasi contemporaneamente al ripristino dell’energia elettrica. Infine, c’è stata un’interruzione per frana anche sulla provinciale 91 Collagna-Vaglie-Ponte Rossendola, in località Vaglie, e ha portato via una parte consistente della carreggiata, scivolata a valle. Ma in questo caso i residenti possono utilizzare la strada comunale per Cinquecerri.

Le squadre della Provincia sono entrate subito in azione per cercare di ripristinare la viabilità prima possibile ma, mentre gli interventi per rimuovere terra e detriti caduti sulla strada da monte sono stati piuttosto rapidi, nella zona di Vaglie, così come nel caso di Miscoso e Castagneto, l’intervento necessario
sarà più consistente perché, verificata la stabilità del piano stradale rimasto intatto, il transito avverrà a senso unico alternato in attesa di una riparazione complessiva che necessiterà di maggior tempo.

Luca Tondelli - Juri Panciroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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