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Il Tresinaro non preoccupa e tutto resta sotto controllo

SCANDIANO . Mentre il Secchia ha “regalato” una notte insonne fra Rubiera e Casalgrande, si è comportato bene il suo principale affluente, il Tresinaro. Anche il corso d'acqua che nasce fra Felina e...

SCANDIANO . Mentre il Secchia ha “regalato” una notte insonne fra Rubiera e Casalgrande, si è comportato bene il suo principale affluente, il Tresinaro. Anche il corso d'acqua che nasce fra Felina e Carpineti si è gonfiato parecchio dopo le ultime precipitazioni, unite al ghiaccio scioltosi progressivamente nella giornata di lunedì, è stato raggiunto il livello di guardia ma senza mai generare particolari allarmi.

La soglia di sicurezza è stata avvicinata soprattutto nel tratto a valle, quello che da Iano e Scandiano discende a serpentina verso la via Emilia e verso il territorio di Rubiera. I Comuni di Scandiano e di Rubiera hanno monitorato la situazione per tutta la nottata fra lunedì e martedì e per gran parte della giornata di ieri, grazie alla mobilitazione di agenti di polizia municipale, di addetti comunali e di diversi amministratori.

A metà del pomeriggio di ieri la situazione era tornata in piena tranquillità o poco meno, le acque non più rifornite dalle fortissime piogge delle ore precedenti hanno ripreso a scendere sino a tornare ad una soglia di buona sicurezza, senza che ci fossero problemi, esondazioni e cedimenti neppure nei punti più delicati del territorio scandianese e rubierese.

L’allerta rimane comunque alta: «L’attività di monitoraggio del Tresinaro continuerà anche se lentamente
dovrebbe diminuire. Ho dato anche la nostra piena disponibilità a dare una mano a Brescello dove l’Enza ha tracimato obbligando ad evacuare mille persone. Scandiano c’è e ci sarà anche nei prossimi giorni quando ci sarà da sistemare tutto», annuncia il sindaco Alessio Mammi.



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