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Uccide i due figlioletti poi si accoltella alla pancia

Luzzara: tragedia in golena nella zona del Fogarino, donna di 39 anni trovata in stato confusionale accanto al figlio di 5 anni morto. Nella loro abitazione i carabinieri hanno poi trovato anche l'altra bambina di 2 anni priva di vita.

REGGIO EMILIA. Un bambino di 5 anni ucciso a coltellate e, accanto, una donna disperata, con un coltello piantato nella pancia e una coperta a coprire lei e il piccolo. E' la drammatica immagine di un terribile infanticidio avvenuto nel primo pomeriggio nella golena di Luzzara, in località Fogarino, dove la donna _ Antonella Barbieri, nata a Carpi ma residente a Suzzara (Mantova) 39 anni compiuti a ottobre _ avrebbe ucciso il figlioletto per poi tentare di farla finita.

L'allarme è stato lanciato poco prima delle 16 da un pastore che, in questo periodo, porta al pascolo il suo bestiame nell'area golenale fra Guastalla e Luzzara e che, vista l'auto della donna si è insospettito e si è avvicinato, per poi chiamare subito i carabinieri.

Sul posto, oltre ai volontari della Croce Rossa e al personale medico dell'ospedale di Guastalla, sono arrivati anche i carabinieri di Luzzara che hanno subito avviato le indagini. La donna, madre di due figli, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio e, in base alle prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo aver cercato in zona la seconda figlia della donna, i carabinieri sono andati nella sua abitazione, a Suzzara, dove è stata trovata morta anche la piccolina di 2 anni.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, mentre il padre era a lavoro a Motteggiana (Mantova), dove gestisce un'azienda, sarebbe stata proprio la donna a uccidere in casa la bambina, per poi allontanarsi in auto insieme al figlioletto e, una volta arrivata nella golena di Luzzara, uccidere anche lui, prima di tentare di farla finita piantandosi lo stesso coltello nella pancia.