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Abusi sessuali su una bambina, chiesta condanna a sette anni

Val d’Enza: un uomo di 43 anni a processo con l’accusa di aver violentato la figlia della convivente L’avvocato Scarpati: «La minorenne è credibile e ha fornito sempre la stessa versione dei fatti»

VAL D’ENZA. Il pm Valentina Salvi ha chiesto una condanna a sette anni per un uomo accusato di aver violentato la figlia 12enne della convivente. Accuse che il diretto interessato, difeso dall’avvocato Fabio Gualtieri, nega con forza.

La bambina era stata ascoltata in precedenza nel corso di un’udienza protetta dal perito Anna Tampelli, che l’ha ritenuta attendibile, come ha ricordato ieri in aula l’avvocato Marco Scarpati, che tutela la vittima.

Il processo, arrivato alle fasi conclusive, è in corso davanti al collegio giudicante presieduto da Alessandra Cardarelli.

I fatti oggetto del dibattimento sono avvenuti nella primavera del 2015 in un Comune della Val d’Enza. La bambina avrebbe subito pesanti attenzioni da parte del convivente della madre, che le avrebbe messo le mani addosso quando non c’era la donna. Atti sessuali commessi quando in casa c’erano altri minori che dormivano.

La storia era emersa perché una maestra, la bambina frequentava la quinta elementare, aveva notato un peggioramento nel rendimento scolastico. Così la bambina aveva fatto alcune ammissioni, chiedendo però che la madre non fosse informata. «Alla fine ha sempre fornito la stessa versione dei fatti a tutti quelli che l’hanno ascoltata», ha rimarcato l’avvocato Scarpati.

Ieri in aula l’imputato ha fornito la sua versione. Ha negato le violenze e ha sostenuto che la bambina era arrabbiata con lui perché era stata rimproverata per il modo in cui usciva di casa (con pantaloncini corti e braccia scoperte). Insomma, la denuncia sarebbe una ritorsione per farlo cacciare di casa. Il difensore

ieri ha chiesto l’assoluzione, mentre il legale della parte civile un risarcimento.

Nella prossima udienza ci sarà spazio per le repliche e poi la corte si ritirerà in camera di conasiglio per decidere la sentenza. (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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