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Fagioli, il fondo QuattroR punta ad acquisire il 60%

Completato l’investimento che prevede la partecipazione iniziale del 49%  Tra gli investitori del fondo Cassa depositi e prestiti, Inail e Cassa Forense  

REGGIO EMILIA . QuattroR, fondo per il rilancio di aziende italiane di medio-grandi dimensioni, ha completato l’investimento in Fagioli SpA, che prevede l’acquisizione di una partecipazione iniziale del 49%, destinata a crescere fino al 60% circa. Per QuattroR questa opportunità di investimento è in linea con la propria mission finalizzata a valorizzare importanti realtà dell’industria italiana in situazioni di temporanea tensione finanziaria, dotandole delle necessarie risorse per liberarne la potenzialità di crescita.

Nel caso di Fagioli, la capogruppo detentrice del 100% di Fagioli SpA aveva vincoli di natura finanziaria imposti da un accordo di ristrutturazione della propria posizione debitoria ex art.67. Questa situazione non ha gravato sui risultati positivi raggiunti in questi anni della capogruppo operativa Fagioli SpA, ma rappresentava un limite ai suoi progetti di sviluppo. L’ingresso di QuattroR consentirà a Fagioli SpA di disporre di nuove risorse finanziarie per sviluppare un importante piano di crescita, sia organica attraverso investimenti in nuovi mezzi speciali, sia per linee esterne, con l’attivazione di una ricerca finalizzata a individuare target di acquisizione. L’operazione consentirà inoltre il ritorno in bonis di Fagioli Finance, la capogruppo della famiglia che fa capo a Alessandro Fagioli.

L’amministratore delegato Fabio Belli, che guida Fagioli SpA da 5 anni, è confermato al vertice della società. L’azienda con oltre 500 dipendenti è presente con 14 società operative in tutti i continenti ed è uno dei quattro operatori al mondo specializzati nella progettazione e realizzazione di movimentazioni e sollevamenti ad alto contenuto di ingegneria e nella spedizione di impianti con complessità tecniche e logistiche di trasporto. Fagioli SpA opera attraverso i tre hubs di Sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia), che è anche l’headquarter del Gruppo, Singapore e Houston (Texas). I ricavi del 2016 sono stati di circa 200 milioni di euro, con un EBITDA di 22 milioni di euro. In questi anni, Fagioli SpA ha realizzato progetti, in tutte le parti del mondo, per il trasporto e l’installazione di mega strutture per il settore petrolifero, navi, turbine e generatori, reattori, ponti ed enormi strutture civili. Tra questi, il più noto è stato senza dubbio il progetto di recupero della Costa Concordia, con il raddrizzamento e il galleggiamento della nave affondata nel gennaio 2012 all’Isola del Giglio, oltre al trasporto e sollevamento di moduli destinati ad una piattaforma petrolifera dalla Corea del Sud al Canada del peso complessivo di oltre 45.000 tonnellate, il maggiore trasporto eccezionale mai realizzato sino ad oggi a livello internazionale.

Questo il commento all’operazione da parte del presidente Alessandro Fagioli: »Il nostro business ha un elevato contenuto tecnologico e ha puntato in questi anni su un know-how ingegneristico che ha pochissimi rivali al mondo nel campo delle movimentazioni e dei trasporti eccezionali. Siamo con orgoglio un’eccellenza del made in Italy e grazie al contributo di QuattroR saremo in grado di cogliere importanti opportunità di crescita, mantenendo la proprietà italiana».

Advisor dell’operazione sono stati Roland Berger, lo studio legale LMS, EY e lo studio Ludovici. Fagioli Finance è stata assistita da Vitale & Co., Deloitte Financial Advisory, studio legale Lombardi Segni & Associati e studio Venceslai.

QuattroR interviene come azionista attivo in operazioni che richiedono un’azione di rilancio aziendale. Da qui il proprio nome, che trae spunto dall’oggetto delle proprie attività: Ricapitalizzare, Ristrutturare, Riorganizzare e Rilanciare. Il target d’investimento del Fondo sono aziende italiane medio-grandi e, prevalentemente, con un EBITDA positivo, e con esigenze di rafforzamento finanziario e/o patrimoniale. Si tratta di aziende con solidi fondamentali e asset strategici quali leadership o significative quote di mercato, tecnologie proprietarie, brevetti, brand di rilievo, strutture commerciali strategiche.

Il Fondo è gestito da QuattroR SGR S.p.A., una società di gestione del
risparmio presieduta da Andrea Morante e gestita da Francesco Conte quale Amministratore Delegato. Tra gli investitori del Fondo, recentemente chiuso la prima raccolta con una dotazione di 711 milioni di euro, vi sono Cassa depositi e prestiti, Inail, Inarcassa, Cassa Forense.



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