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Ruba il borsello da un furgone, denunciato

Rubiera: nei guai un 47enne che tenta la fuga prima in bici e poi in treno. Soldi e cellulari spariti

RUBIERA. Ruba un borsello dal furgone, viene scoperto, scappa in bici ma viene intercettato dai carabinieri prima di salire in treno. Si è concluso in maniera parzialmente positiva il furto avvenuto nei giorni scorsi vicino alla stazione. L’autore, un 47enne senza fissa dimora, originario della provincia di Catania, è stato fermato e denunciato a piede libero, ma la refurtiva sottratta – due cellulari e circa 250 euro in contanti – non è stata ritrovata, forse consegnata dal ladro a un proprio complice. Tutto è avvenuto attorno alla fermata ferroviaria di Rubiera, appena a nord del centro storico. Un 32enne artigiano che doveva lavorare in zona ha lasciato sul suo furgoncino una borsa a tracolla in cui si trovavano documenti personali, 250 euro in contanti e due cellulari, oltre ad altri effetti personali. L’uomo si è allontanato di pochi metri per iniziare l’attività senza sapere di essere tenuto d’occhio dal 47enne, che gironzolava attorno alla stazione proprio nella speranza di trovare possibili bersagli.

Il ladro ha aspettato che il proprietario fosse a distanza di sicurezza e poi ha forzato in tutta fretta la portiera del furgone per portare via il borsello. La sua manovra è stata notata dal 32enne e da altri operai, che hanno cercato di fermare il 47enne, inseguendolo. Il ladro però si era organizzato ed è salito sulla bicicletta con cui era arrivato alla stazione, ed è scappato nelle vie della zona. Il derubato ha subito chiamato i carabinieri, e sia lui che gli altri colleghi hanno fornito una descrizione piuttosto accurata del ladro e del suo abbigliamento.

I militari si sono messi all’opera avviando le ricerche. Uno dei primi luoghi controllati è stata proprio la stazione; una scelta corretta: il ladro, infatti, dopo essere corso via in bici era tornato alla fermata con l’obiettivo di prendere il primo treno utile e di far perdere così definitivamente le proprie tracce. Nella sala d’attesa i carabinieri si sono imbattuti in un uomo con abiti e aspetto fisico corrispondenti all’identikit e lo hanno fermato e portato in caserma. Qui il derubato lo ha riconosciuto e quindi è stata formalizzata la denuncia a piede libero per il reato di furto aggravato. Vicino alla stazione sono state trovate la bicicletta usata per la fuga e la borsa a tracolla, ovviamente priva del denaro e dei due cellulari.
Il bottino non era nemmeno addosso al ladro, che può averlo nascosto preventivamente da qualche parte o – come sospettano i militari – può averlo passato a un complice prima di cercare di scappare via treno. Anche la bici probabilmente è frutto di un furto, forse non denunciato.

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