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Vanno all’asta le opere d’arte di Coopsette

Oli su tela, acquerelli, sculture: finiscono in vendita 79 pezzi della collezione dell’ex colosso in liquidazione coatta  

REGGIO EMILIA. Oli su tela, acquerelli, sculture in legno, in bronzo, in marmo, in vetro. E poi pastelli su carta, incisioni, serigrafie, litografie, acqueforti. Persino il frammento di un paramento liturgico, autore anonimo, del valore stimato di 500 euro. C’è anche un cospicuo numero di opere d’arte nei beni messi all’asta per il crac Coopsette, entrata in liquidazione coatta il 30 ottobre 2015 dopo essere franata sotto i colpi di uno stato passivo di circa 790 milioni di euro.

Oltre 700 i soci rimasti a bocca asciutta, per un totale di circa 9 milioni di euro di prestito sociale sfumato, parte dei quali rientrano in quella restituzione fino al 25% annunciata nei giorni scorsi da Legacoop grazie alla maxi colletta da 7 milioni di euro da parte di 50 cooperative. La procedura, guidata dal commissario Giorgio Pellacini, intanto va avanti. E all’asta finiscono anche 79 opere d’arte di proprietà dell’ex colosso di Castelnovo Sotto, incluse in una collezione di 169 pezzi su cui lo scorso 27 gennaio è stata stilata una perizia per mano del professor Alessandro Parmiggiani.



Fra le altre opere in vendita, una ventina sono a firma di Alfonso Borghi, tre di Giorgio Flis, una decina di Marino Iotti. E poi Oddino Fiaccadori, Osvaldo Forno, Decimo Martelli, Emmi Miskolczi, Vasco Montecchi, Antonio Nocera, Antonio Pastorini, Elena Viappiani, Franco Bonetti, Carla Bertalor, Renato Marino Mazzacurati, Remo Wolf, Omar Galliani e tanti altri. Le iscrizioni all’asta telematica per ogni singola opera sono cominciate lo scorso 23 novembre, quando ha avuto inizio anche la gara a tempo, che terminerà il giovedì pomeriggio. Per partecipare alla gara, è necessario versare una caparra tra il 10% e il 50% del prezzo offerto per la singola opera. Tutte le opere all’asta sono consultabili sul sito dell’Istituto vendite giudiziarie di Reggio Emilia, all’indirizzo www.re.astagiudiziaria.com, dove sono illustrate anche tutte le informazioni per partecipare.

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