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Il sindaco: «Poteva finire molto peggio»

Paola Casali, presente sul posto per sincerarsi della situazione: «Per fortuna nessuno è rimasto ferito»

BAGNOLO IN PIANO. Appena saputo dell’incendio in corso alla stazione ferroviaria di Bagnolo in Piano, il sindaco del paese ha preso armi e bagagli ed è andato sul posto per verificare lo stato della situazione. Paola Casali, assieme alla sua vice Mara Bertoldi, è rimasta un’ora in via Marconi a parlare con carabinieri e vigili del fuoco e con i residenti che abitano al primo piano dell’edificio.

«Pensi che non sapevo nemmeno che lì ci vivessero delle famiglie – spiega la Casali – gestisce tutto Fer e quando mi hanno detto che addirittura al momento dell’incendio c’era una bimba di 10 mesi sono rimasta sconvolta. Per fortuna che non si è fatto male nessuno, poteva andare molto peggio».

Le persone, tutte di origini marocchine, che vivono nella stazione «sono in totale nove – prosegue il sindaco – e hanno un regolare contratto di affitto con Fer secondo il quale devono svolgere servizio di guardiania e aprire e chiudere il sottopassaggio. Una delle famiglie ora è in Marocco, l’altra invece era in casa al momento dell’incidente. Lavorano tutti ma garantiremo comunque che abbiano un posto dove andare, vista anche la presenza di una neonata».

Anche il Comune, nel mezzo dei complessi lavori di spegnimento, ha infine fatto la sua parte. «C’erano sette bombole di gas all’interno della struttura – conclude la Casali – una volta messe in sicurezza su indicazione dei vigili del fuoco le abbiamo portate all’isola ecologica per evitare altri incidenti». (l.g.)